Cronaca - Il giovane si era nascosto in un camerino per rimuovere i dispositivi antitaccheggio con un coltello da cucina. Recuperata merce per 340 euro. Dopo la convalida dell'arresto, il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere
Aveva escogitato un sistema per impossessarsi di alcuni capi di abbigliamento sportivo senza pagarli, ma il suo tentativo di furto è stato scoperto e per lui sono scattate le manette. È accaduto a Piedimonte San Germano, dove un ventenne, già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Cassino.
L'episodio si è verificato nella serata di domenica della scorsa settimana, intorno alle 19, all'interno di un noto esercizio commerciale della zona. Secondo quanto ricostruito dai militari, il giovane, dopo essere entrato nel punto vendita, si sarebbe nascosto in uno dei camerini, approfittando della riservatezza dello spazio per rimuovere i dispositivi antitaccheggio applicati ad alcuni articoli.
Per riuscire nell'intento avrebbe utilizzato un coltello da cucina, con il quale avrebbe forzato e danneggiato i sistemi di sicurezza. Un tentativo che, però, non è andato a buon fine grazie all'intervento dei Carabinieri.
Durante la perquisizione personale, infatti, i militari hanno trovato il ventenne in possesso di tre capi di abbigliamento sportivo, per un valore complessivo di circa 340 euro, oltre ai dispositivi antitaccheggio che erano stati rimossi e danneggiati.
La merce è stata interamente recuperata e restituita al titolare dell'attività commerciale, mentre il coltello utilizzato per manomettere i dispositivi di sicurezza è stato posto sotto sequestro.
Per il giovane è quindi scattato l'arresto in flagranza di reato. Al termine degli accertamenti e delle formalità di rito, su disposizione dell'Autorità giudiziaria, il ventenne è stato accompagnato nelle camere di sicurezza della Compagnia dei Carabinieri di Cassino, dove è rimasto in attesa dell'udienza di convalida.
Nella giornata di lunedì è arrivata la decisione del giudice, che ha convalidato l'arresto e disposto nei confronti del giovane la misura cautelare della custodia in carcere.
L'operazione rientra nell'attività di controllo del territorio condotta quotidianamente dai Carabinieri della Compagnia di Cassino, con particolare attenzione alla prevenzione e al contrasto dei furti e degli altri reati contro il patrimonio, anche a tutela delle attività commerciali del comprensorio.
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