esseregenitorioggi# - Liberarsi dai vecchi copioni familiari per passare dalla rivalsa alla scelta: come costruire uno stile educativo consapevole e guidato dai veri bisogni dei propri figli. Quindicesimo appuntamento con la rubrica 'Essere genitori oggi' a cura di Luigi Pietroluongo, psicologo, sociologo del benessere organizzativo, counselor strategico-sistemico e autore del libro "Una tempesta in casa – Manuale pratico per sopravvivere ai propri figli adolescenti aiutandoli a diventare adulti felici
Da bambino dovevi obbedire senza discutere. Ora lasci che tuo figlio negozi ogni decisione, perché non vuoi essere autoritario. Oppure sei cresciuto con poche regole e oggi controlli tutto, deciso a non fargli vivere la tua stessa insicurezza. L’intenzione è comprensibile: proteggere tuo figlio da qualcosa che ti ha fatto soffrire.
Ma c’è una domanda utile: stai scegliendo ciò che serve a lui oppure stai cercando di correggere, attraverso di lui, la tua infanzia? Anche fare sempre il contrario può mantenerci legati a un vecchio copione. Cambia la direzione, ma il punto di riferimento resta ciò che abbiamo ricevuto.
La quarta delle 12 Abilità del Genitore Consapevole invita a costruire una posizione propria: non uguale ai nostri genitori, non necessariamente opposta, ma consapevole.
Non una rivincita, una scelta educativa. Immagina un figlio che protesta perché deve spegnere il telefono. Se ogni limite ti ricorda la rigidità di tuo padre, potresti cedere pur di non somigliargli. Il sollievo è immediato, ma la sera successiva la trattativa ricomincia. La tua difficoltà merita ascolto; non deve però diventare l’unico criterio della decisione.
Prova tre comportamenti. Prima di rispondere, descrivi il fatto presente: «È finito il tempo concordato», anziché pensare «Sto diventando come mio padre». Poi tieni insieme ascolto e confine: «Capisco che vorresti continuare. Per oggi il telefono si spegne». Infine, confrontati con l’altro genitore sul bisogno di vostro figlio, non su chi abbia avuto l’infanzia migliore.
Una coppia può avere due storie educative molto diverse. Quando uno teme la severità e l’altro teme la permissività, il confronto rischia di diventare una gara tra paure. Tornare a una situazione concreta permette di cercare una risposta condivisa.
Due esercizi per trovare il proprio stile. Completa queste frasi: «Da bambino mi mancava…», «Per questo oggi tendo a…», «A mio figlio, in questa situazione, serve…». Non è necessario che le tre risposte coincidano. Il bisogno che hai avuto allora e quello di tuo figlio oggi possono essere diversi.
Il secondo esercizio si fa in coppia, oppure da soli per iscritto. Scegli una questione quotidiana: compiti, orari, schermi. Definisci un valore da proteggere e una regola sostenibile. Per una settimana osserva come riesci a mantenerla, anche quando tuo figlio protesta.
Essere diversi dai propri genitori non richiede di smentirli in ogni scelta. Puoi rifiutare una modalità e conservarne un’altra. Non devi dimostrare che loro avevano torto: devi trovare una strada adatta alla tua famiglia.
Il seminario e la masterclass sulle 12 Abilità del Genitore Consapevole accompagnano questo passaggio: dalla reazione al passato alla costruzione di uno stile educativo personale.