Politica - La commissaria del partito Tiziana Stavole denuncia l'esclusione sua e di Leonardo Corlianò dopo alcune richieste di chiarimento: "Chiediamo trasparenza e pari dignità, restiamo disponibili al dialogo"
"Ritengo opportuno chiarire quanto accaduto nelle ultime ore - spiega Tiziana Stavole Commissario cittadino Noi Moderati Cassino intervenendo sul confronto in corso tra le diverse componenti del centrodestra cittadino - senza alimentare polemiche ma con quella trasparenza che considero indispensabile quando si parla di rapporti politici e di percorsi condivisi. Ho accolto con disponibilità l’invito a partecipare a uno spazio nato con l’intento di favorire il dialogo tra le forze della coalizione. Proprio per questo ho ritenuto corretto esprimere fin dall’inizio, con sincerità e lealtà, quale fosse il nostro approccio".
"Abbiamo semplicemente chiesto - continua Stavole - che, quando si viene eventualmente invitati a un incontro, vengano chiariti preventivamente gli argomenti, le finalità e la natura dell’appuntamento. Non si tratta di porre condizioni, ma di consentire a ciascuna forza politica di partecipare con piena consapevolezza e nel rispetto dei propri organismi e delle proprie responsabilità".
Stavole chiarisce anche un ulteriore aspetto: «Con la stessa trasparenza abbiamo precisato che non siamo interessati a partecipare ad eventi o iniziative che non abbiano una reale attinenza con il percorso politico che il centrodestra intende portare avanti per Cassino. Riteniamo più corretto dirlo apertamente, con lealtà, piuttosto che aderire formalmente ad appuntamenti che non rientrano in un percorso politico condiviso».
"Abbiamo inoltre ribadito che le decisioni che riguardano Noi Moderati vengono condivise con il direttivo e con il partito e che, quando si affrontano questioni relative alla coalizione, riteniamo necessario un metodo basato sul coinvolgimento, sulla chiarezza e sulla condivisione tra tutte le sue componenti".
"Dopo queste considerazioni, Stavole è stata esclusa dallo spazio di confronto al quale era stata precedentemente invitata. Poco dopo – prosegue – la stessa cosa è accaduta anche al giovane Leonardo Corlianò, che era stato coinvolto successivamente e che aveva semplicemente manifestato l’intenzione, del tutto comprensibile, di confrontarsi preventivamente con il direttivo del partito prima di assumere qualsiasi posizione".
"Non intendiamo attribuire intenzioni a nessuno - conclude Stavole - e non vogliamo trasformare questa vicenda in una polemica personale. Registriamo però quanto accaduto e riteniamo che meriti una riflessione sul metodo. Se si vuole realmente costruire un percorso comune, il confronto deve poter comprendere anche domande, richieste di chiarimento e posizioni differenti. Noi Moderati Cassino ribadisce quindi la propria disponibilità al dialogo all’interno del centrodestra, nel rispetto dei ruoli e della pari dignità delle diverse componenti. "Continueremo il nostro lavoro per Cassino con coerenza e serenità. Per noi confronto significa poter parlare con chiarezza, ascoltarsi reciprocamente e rispettare anche posizioni diverse. È su queste basi che riteniamo possa nascere un percorso politico realmente condiviso".
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