Cervaro, una piazza gremita per la Madonna de’ Piternis: due giorni di festa e partecipazione

Cassinate - Il Comitato traccia un bilancio positivo dei festeggiamenti. Al centro la devozione per la Protettrice e il contributo di cittadini, volontari e attività locali

Cervaro, una piazza gremita per la Madonna de’ Piternis: due giorni di festa e partecipazione
di Redazione - Pubblicato: 10-09-2026 15:28 - Tempo di lettura 3 minuti

La festa è finita, ma in paese se ne parla ancora. Nei bar, nei negozi, negli incontri di ogni giorno arrivano complimenti, impressioni e suggerimenti. È anche da queste conversazioni che il Comitato Festeggiamenti per Maria SS.ma de’ Piternis raccoglie il segno di una due giorni riuscita, capace di coinvolgere la comunità e di lasciare una soddisfazione che prosegue oltre la conclusione del programma.

A restare negli occhi è soprattutto la piazza gremita durante le due serate: una partecipazione che gli organizzatori descrivono come una delle più ampie degli ultimi anni. Un risultato significativo per Cervaro, accolto con orgoglio da chi ha lavorato alla preparazione dei festeggiamenti e ha visto la risposta del pubblico dare concretezza a mesi di impegno.

Il senso di queste giornate si ritrova però, prima di tutto, nel legame con la Madonna de’ Piternis. La processione, il momento dell’incoronazione, la presenza dei portatori e la partecipazione dei fedeli hanno custodito il cuore religioso della festa. Intorno alla Protettrice si rinnova una tradizione che attraversa le generazioni e che continua a rappresentare un riferimento comune per il paese.

Dietro i momenti più visibili c’è un lavoro meno conosciuto, fatto di disponibilità personali, preparativi, raccolta dei contributi e rapporti con le attività del territorio. Il Comitato sottolinea il valore di questa collaborazione: dalle famiglie che hanno aperto la porta per sostenere la festa agli sponsor, dai commercianti ai volontari, ciascuno ha contribuito secondo le proprie possibilità. Tante forme diverse di partecipazione che, messe insieme, hanno reso possibile il programma.

«Vedere il paese partecipare così ci ripaga di tanto lavoro — dichiara la presidente Teresa Risi —. Ringrazio ogni componente del Comitato e tutte le persone che ci hanno dato una mano. Ci è stata affidata una festa a cui Cervaro vuole bene: averla custodita insieme, nel nome della nostra Protettrice, è la soddisfazione più grande».

Il ringraziamento degli organizzatori va  al parroco Padre Nolberto Nunez, al viceparroco Padre Cristino e alla comunità parrocchiale. Un grazie anche ai portatori e al gruppo Utras Cervaro - UC 97; ai cori “Maria SS.ma de’ Piternis” e “Suor Regina” di Cervaro, che hanno accompagnato le celebrazioni con la musica e il canto.

Per il sostegno ai festeggiamenti, il Comitato esprime riconoscenza al sindaco Ennio Marrocco, all’amministrazione comunale, all’assessore Pietro Paolella,  e agli uffici amministrativi. Il ringraziamento si estende alla Stazione dei Carabinieri di Cervaro, alla Polizia Municipale e alla Protezione Civile UDS di Cassino. Una riconoscenza particolare è rivolta ad alcuni membri uscenti dal Comitato, che hanno continuato ad affiancare i nuovi componenti mettendo a disposizione esperienza e consigli. Un passaggio di competenze e disponibilità prezioso per dare continuità all’organizzazione.

Per il Comitato, il bilancio conclusivo tiene insieme la riuscita degli appuntamenti e il clima che li ha accompagnati. La soddisfazione nasce dall’aver offerto al paese qualcosa di bello, attraverso un impegno condiviso e volontario, e dal sentirlo riconoscere nelle parole delle persone. Custodire la festa significa anche questo: ricevere una tradizione, dedicarle tempo e cura, permettere ad altri di ritrovarvisi. La piazza piena ne è stata l’immagine più evidente. Le conversazioni di questi giorni raccontano ciò che resta: una Cervaro contenta di esserci stata, che parla bene di sé e di quanto ha saputo fare insieme


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