Cronaca - Giovani e anziani lungo l’antico cammino verso il Santuario, tra preghiere, canti e soste a Picinisco e Settefrati. Da Cassino anche il supporto della Polizia Locale e della Protezione Civile
La tradizione affonda le radici nella vocazione contadina e pastorale delle popolazioni originarie del cassinate. Il pellegrinaggio a piedi al Santuario della Madonna di Canneto. Cassino, Aquino, Piedimonte San Germano, Pignataro Interamna, e tanti altri paesi organizzano un pellegrinaggio presso la Madonna Nera di Canneto, in segno di devozione.
Un lungo cammino a piedi con soste a Picinisco e Settefrati. Si svolge generalmente in occasione della festa dedicata alla Vergine il 22 agosto. I pellegrini partono a piedi qualche giorno prima, "armati" come i loro avi, della Croce e della fede. Anche quest'anno, tantissimi giovani ma, anche meno giovani che, malgrado qualche acciacco non hanno voluto rinunciare al Santo pellegrinaggio.
Per strada, canti e preghiere dedicati alla Madonna ma, anche incontri con tanta gente che saluta ed esorta i pellegrini. Per rendere più sicuro il cammino verso Canneto, il comune di Cassino ha messo a disposizione dei pellegrini provenienti dalla frazione di Sant' Angelo, due auto della polizia municipale che ha scortato tutti fino ad un certo punto, ed una colonna della protezione civile comunale che ha accompagnato i pellegrini fino alla meta.
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