Cronaca - L'Asl frena sulle idoneità dei 13 vincitori del concorso a Cassino: per valutare se i disegni sulla pelle sono visibili serve il medico del lavoro. Slitta l'assunzione
Rischiano di allungarsi i tempi per la parte finale della selezione, e poi l'assunzione dei 13 vincitori del concorso alla polizia locale del comune di Cassino. Il motivo? I tatuaggi.
In data 29 luglio 2026, il comune della Città Martire, con determinazione n.1876 approva uno schema di accordo con l'azienda sanitaria locale di Frosinone - distretto D, per l'effettuazione di accertamenti medico legale per la verifica dei requisiti psicofisici ed attitudinali dei vincitori del concorso pubblico indetto con determinazione dirigenziale n. 2767 del 10.12.2025: costo 3mila euro per le casse comunali. Non fa una grinza, l'ente comunale ha bisogno di ricorrere ad un team di medici specialisti per verificare se le future guardie municipali sono idonee alle mansioni proprie della polizia locale. L'imprevisto però è dietro l'angolo.
Nel bando di partecipazione al concorso da vigile urbano, è ben specificato che i futuri agenti non "devono avere tatuaggi visibili". Come si fa ad accertarsi se un tatuaggio è visibile? Per l'Asl la risposta non è così semplice, tanto che proprio questa mattina, l'azienda ha chiamato il primo cittadino Enzo Salera, specificando che il team di esperti, non può attestare se il tatuaggio è visibile o non visibile, ci vuole un'altra figura professionale: il medico del lavoro. La vicenda ha gettato nello sconforto quanti pensavano di assumere immediatamente questi nuovi agenti che, con molta probabilità tra carte, nomine, determine etc vedranno spostare in avanti la data di assunzione.
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