Cronaca - Forze dell’ordine e Polizia locale sul posto, strada chiusa e disagi alla circolazione. I proprietari hanno tentato di opporsi per via legale allo smontaggio delle strutture interessate dalla richiesta di abbattimento del 2016
Sono riprese questa mattina le operazioni di rimozione delle baracche ritenute abusive dal comune di Cassino e dalla magistratura sempre della Città Martire. Il canovaccio per le operazioni è rimasto quello della prima rimozione: strada chiusa che, ha creato non pochi disagi agli automobilisti, quasi tutte le forze dell'ordine presenti: carabinieri, polizia, polizia locale.
In realtà la situazione non era per nulla tesa, i proprietari delle strutture sapevano già da ieri che stamattina ci sarebbero state le rimozioni, per questo erano preparati all'evento. Anzi, qualcuno di loro aveva iniziato già ieri pomeriggio a togliere i pomodori e qualche effetto personale. Le operazioni di rimozione sono iniziate e si stanno svolgendo con tranquillità, e fortunatamente non è accaduto nulla degno di nota.
I proprietari delle strutture hanno provato legalmente ad opporsi alla rimozione, tramite un legale presente alle operazioni ma, a quanto sembra senza successo. Saranno rimosse l'ultima baracca sulla Casilina direzione nord, e un'altra proprio dinanzi l'ex ospedale "De Posis" in pratica quelle interessate dalla richiesta di abbattimento del 2016. Rimane in piedi un'altra struttura che non risulta tra quelle da smontare. I lavori. come per la volta scorsa, sono stati affidati ad una ditta esterna che proseguirà anche nei prossimi giorni a smontare i moduli con cui sono state costruite le baracche. La viabilità, sarà sempre a cura della polizia locale del comando di Cassino.
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