Villa comunale: oltre le polemiche, Cassino merita verità, responsabilità e tempi certi

Politica - Alberto Borrea: "La Villa comunale appartiene ai cassinati. Ed è ai cassinati che la politica deve delle risposte. Il tempo debito per fornirle non è domani. È oggi"

Villa comunale: oltre le polemiche, Cassino merita verità, responsabilità e tempi certi
di Redazione - Pubblicato: 29-07-2026 11:41 - Tempo di lettura 2 minuti

L'incidente probatorio svoltosi nella giornata di ieri e la fissazione al 30 novembre 2026 del termine per il deposito della relazione peritale rendono evidente una realtà che nessuno può più ignorare: la vicenda della Villa comunale è destinata a protrarsi ancora per mesi e il principale spazio verde pubblico di Cassino continuerà, con ogni probabilità, a rimanere sottratto alla piena disponibilità della collettività.

È una prospettiva che dovrebbe preoccupare chiunque abbia a cuore la nostra città. Nelle ultime ore abbiamo assistito ad un acceso confronto tra maggioranza e opposizione. Il confronto politico è naturale. Lo è molto meno quando finisce per mettere in secondo piano il problema vero.

Quando un bene pubblico così importante viene meno alla sua funzione, ciò che interessa ai cittadini non è assistere ad uno scambio di accuse, ma conoscere come e quando quella situazione potrà essere finalmente superata.

A pagare il prezzo di questa vicenda sono, ancora una volta, le famiglie, i bambini, gli anziani, i giovani, le associazioni e tutti coloro che da mesi sono privati di uno dei luoghi simbolo della vita cittadina.

Fratelli d'Italia ribadisce il proprio pieno rispetto per il lavoro della Procura Europea, dell'Autorità giudiziaria e dei consulenti tecnici incaricati.

Saranno le sedi competenti ad accertare i fatti e ad individuare eventuali responsabilità. Sarebbe quindi improprio anticipare conclusioni che spettano esclusivamente alla magistratura.  Ma proprio perché la magistratura è chiamata a fare il proprio lavoro, la politica non può sottrarsi al suo.

La qualità di un'Amministrazione non si misura quando tutto procede senza difficoltà, ma nella capacità di affrontare con trasparenza, responsabilità e senso delle istituzioni le situazioni più complesse, mettendo sempre al primo posto l'interesse pubblico.

Per questo la domanda che oggi interessa davvero ai cassinati è una sola: quale percorso intenda seguire l'Amministrazione per restituire alla città la piena fruibilità della Villa comunale, quali iniziative intenda assumere per limitare i disagi e quali tempi possa realisticamente indicare ai cittadini.

Il Comune ha tutto il diritto di tutelare le proprie ragioni nelle sedi competenti. Ciò, tuttavia, non esaurisce il dovere di mantenere un rapporto di chiarezza con la città, informando con puntualità i cittadini sull'evoluzione di una vicenda che riguarda l'intera comunità.

Da Presidente cittadino di Fratelli d'Italia sento il dovere, prima ancora che il diritto, di riportare il confronto sul terreno che più interessa ai cassinati: quello dell'interesse generale.

Quando un'Amministrazione è costretta a spiegare perché un parco pubblico resta chiuso, anziché dire quando sarà restituito ai cittadini, significa che la politica ha già smarrito la domanda più importante.

La Villa comunale non appartiene alla maggioranza né all'opposizione. Appartiene alla città. Per questa ragione Fratelli d'Italia continuerà a seguire con attenzione l'evoluzione della vicenda, chiedendo che i fatti siano accertati fino in fondo e che la Villa comunale venga restituita ai cassinati nel più breve tempo possibile.

La Villa comunale appartiene ai cassinati. Ed è ai cassinati che la politica deve delle risposte. Il tempo debito per fornirle non è domani. È oggi.





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