Scuola e Università - Lo studente della classe 5^H dell’indirizzo Tecnico Agrario dell'IIS San Benedetto di Cassino ha affrontato la sfida più difficile: combattere contro la leucemia. La preside Venuti: "Nessuno resta indietro. Il suo coraggio è una lezione di vita per tutta la comunità"
Quest’anno Lorenzo, studente della classe 5^H dell’indirizzo Tecnico Agrario dell’IIS San Benedetto si Cassino, ha affrontato la sfida più difficile: combattere contro la leucemia. Ma, nonostante le cure e i lunghi giorni trascorsi in ospedale, non ha mai smesso di credere nel suo futuro.
Infatti ci sono esami che valgono molto più di un voto. Ci sono esami che raccontano una storia di forza, speranza e amore per la vita. Quella di Lorenzo è una di queste storie.
“L’IIS San Benedetto - sottolinea la dirigente scolastica Maria Venuti - continua a credere in una scuola che educa, accoglie, ascolta e sostiene. Una scuola che non misura il valore delle persone solo dai risultati, ma dalla capacità di camminare insieme, soprattutto nei momenti più difficili. Grazie per averci insegnato che il coraggio può entrare in un’aula anche attraverso lo schermo di un computer. Grazie per aver dimostrato che la determinazione può essere più forte della malattia. Grazie perché il tuo esempio resterà nel cuore di tutta la nostra comunità scolastica. Ti auguriamo che questo sia solo il primo di tanti traguardi. Con la certezza che, comunque vada, all’IIS San Benedetto avrai sempre una famiglia pronta a fare il tifo per te. La scuola è questo: non lascia indietro nessuno. Mai”.
Grazie a un progetto di inclusione coordinato dalla professoressa Emanuela Pelagalli, referente per l’inclusione dell’Istituto, e alla straordinaria dedizione dei professori D’Alessandro, Pacitto, Iacovella e di tutti i docenti della classe 5^H, Lorenzo ha potuto seguire le lezioni in didattica a distanza direttamente dall’ospedale, senza interrompere il percorso costruito con impegno in cinque anni di studi.
“Ogni lezione - spiegano i professori - è stata un messaggio di speranza. Ogni collegamento una finestra aperta sulla normalità. Ogni docente ha fatto molto più che insegnare: ha dimostrato che una scuola autentica sa essere presente anche quando le aule si trasformano in una stanza d’ospedale. Il giorno dell’Esame di Stato non è stato soltanto il raggiungimento di un traguardo scolastico. È stato il simbolo di una vittoria condivisa, vissuta con serenità, dignità e nel pieno rispetto del percorso formativo di Lorenzo. Dirigente scolastico, docenti, studenti e famiglie hanno voluto stringersi attorno a Lorenzo con una raccolta solidale: un gesto semplice, ma capace di dire ciò che spesso le parole non riescono a esprimere. Perché nessuno deve sentirsi solo quando affronta una battaglia così grande”.
“Un ringraziamento speciale - continuano i docenti - va anche alla Commissione dell’Esame di Stato, che ha svolto il proprio compito con grande sensibilità, professionalità e umanità, consentendo a Lorenzo di affrontare questo importante momento con la serenità che meritava. Un grazie di cuore anche alla Scuola in Ospedale dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, che con competenza, dedizione e attenzione ha accompagnato Lorenzo durante il suo percorso di cura. Un momento particolarmente emozionante è stato vedere una delle educatrici che lo ha seguito in ospedale essere presente il giorno dell’esame, a testimonianza di un legame che va ben oltre il percorso scolastico e che ha reso ancora più speciale questo importante traguardo”.