Attualità - Il 14 luglio la delegazione di Cassino guidata da Sarah Grieco parteciperà all'iniziativa in visita all'istituto penitenziario, con lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sulle condizioni dei detenuti italiani, riaffermando i principi di umanità e dignità della persona
Il prossimo 14 luglio 34 istituti penitenziari italiani di 29 città saranno visitati da delegazioni composte da rappresentanti dell'Alleanza per l’articolo 27 della Costituzione, insieme a esponenti delle istituzioni locali, del mondo dell'università, della cultura e della società civile.
Anche la città di Cassino parteciperà con una propria delegazione, composta da Sarah Grieco come delegata del Cartello; Marco Dell'Isola, Rettore Unicas; Enzo Salera, Sindaco di Cassino; Jole Falese, Presidente Commissione Servizi Sociali del Comune di Cassino;
Francesca Calvani, Assessore ai servizi sociali; Aldo Matera, dirigente dei Servizi Sociali; Maria Rosaria Lauro, presidente della Caritas e Angela De Felice, operatrice Caritas nella sezione di Cassino; don Emanuele Secondi, cappellano del carcere e Suor Ermanna Beccacece, coordinatrice della Casa della Carità e l'avvocato e presidente Gianluca Giannichedda con la camera penale di Cassino
Nel complesso parteciperanno all’iniziativa oltre 330 persone, l'obiettivo è riportare l'attenzione dell’opinione pubblica sulle condizioni delle carceri italiane, oggi attraversate da una crisi sempre più grave, e riaffermare il principio secondo cui la pena deve essere conforme ai valori sanciti dall'articolo 27 della Costituzione: umanità, dignità della persona e finalità di reinserimento sociale.
L'Alleanza nasce a Roma lo scorso 6 febbraio,e riunisce numerose associazioni impegnate sui temi della giustizia, dell'esecuzione penale e dei diritti delle persone private della libertà.
Un'iniziativa che parte dalla volontà condivisa di costruire un percorso comune per promuovere politiche di depenalizzazione, decarcerizzazione e umanizzazione della pena, contrastando una stagione segnata dall'espansione del diritto penale, dall'aumento del ricorso alla detenzione e dalla progressiva chiusura del carcere nei confronti della società esterna.
I numeri descrivono una situazione ormai insostenibile. Le carceri italiane registrano un tasso medio di affollamento pari al 140%, con circa 18.000 persone detenute in più rispetto alla capienza regolamentare.
Migliaia di persone continuano a vivere in condizioni giudicate non dignitose dalla magistratura, mentre continua il dramma dei suicidi e delle morti in carcere.
Per questo motivo il 14 luglio le associazioni dell'Alleanza entreranno contemporaneamente in decine di istituti penitenziari, nella convinzione che il carcere debba tornare a essere conosciuto, osservato e discusso dalla società. Come ricordava Piero Calamandrei "per comprendere davvero il funzionamento della giustizia è necessario vedere il carcere".
Le visite interesseranno i seguenti istituti: Asti, Bari, Biella, Bologna CC, Bologna Istituto penale per i minorenni, Cagliari UTA, Cassino, Chieti, Civitavecchia, Cremona, Ferrara, Firenze, Foggia, Genova, Milano Bollate, Milano Istituto penale per i minorenni, Milano Opera, Milano San Vittore, Napoli Poggioreale, Padova, Palermo Istituto penale per i minorenni, Parma, Pescara, Pisa, Prato, Roma Rebibbia femminile, Roma Regina Coeli, Sassari, Torino, Trento, Udine, Varese, Vicenza, Volterra.
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