Cronaca - Il giovane ha localizzato il mezzo grazie al sistema GPS e ha allertato la Polizia del Commissariato di Cassino. Nel punto vendita mancavano documentazione e registro di carico e scarico della merce
Ha riconosciuto il proprio monopattino elettrico, rubato nei giorni precedenti, all'interno di un'attività commerciale di Cassino e ha immediatamente chiesto l'intervento della Polizia di Stato. L'episodio ha portato alla denuncia di quattro persone, ritenute gravemente indiziate, in concorso tra loro, del reato di ricettazione.
L'intervento è stato eseguito dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cassino, giunti sul posto dopo una segnalazione pervenuta al Numero Unico di Emergenza 112. A richiedere l'intervento è stato il proprietario del monopattino, che aveva individuato il mezzo grazie al sistema di geolocalizzazione di cui era dotato.
Una volta entrati nell'attività commerciale specializzata nella vendita e riparazione di biciclette e mezzi similari, i poliziotti hanno verificato la corrispondenza tra il monopattino presente nel negozio e quello denunciato come rubato.
L'identificazione è stata possibile anche attraverso il sistema di allarme acustico installato sul veicolo, che ha consentito di confermarne la proprietà.
Nel corso degli accertamenti, il personale presente nell'esercizio commerciale non è stato in grado di esibire alcuna documentazione utile a dimostrare la provenienza del monopattino, né il previsto registro di carico e scarico della merce.
Al termine delle verifiche, quattro persone – tre cittadini stranieri e un italiano – sono state denunciate in stato di libertà. Nei loro confronti è stato contestato, allo stato delle indagini e nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva, il reato di ricettazione in concorso.
Articolo precedente
Cassino, la Lega attacca l'amministrazione: "Città abbandonata, costretti a fare da soli"Articolo successivo
Il comunista guerriero ora "vive" su un murales