L'onorevole Formisano incontra il Rettore dell’Università "Foro Italico"

Scuola e Università - L'occasione, con l'intervento della Garante regionale per la tutela delle persone con disabilità, ha posto le basi per collaborazioni future e progettualità condivise, in un confronto da cui sono emersi numerosi punti di contatto su inclusione, pari opportunità e partecipazione delle persone con disabilità alla vita sociale, educativa e sportiva

L'onorevole Formisano incontra il Rettore dell’Università "Foro Italico"
di Teresa Franchini - Pubblicato: 12-06-2026 07:33 - Tempo di lettura 3 minuti

L’onorevole Anna Teresa Formisano, Garante regionale per la tutela delle persone con disabilità, ha incontrato il Massimo Sacchetti, Rettore dell’Università degli studi di Roma "Foro Italico" e la delegata alla disabilità e inclusione, Angela Magnanini, per discutere di sport e disabilità, con l'obiettivo di avviare un protocollo di collaborazione istituzionale.

“Abbiamo condiviso intenti e visioni – ha dichiarato Formisano – In particolare, abbiamo parlato di una formazione specifica degli insegnanti di educazione fisica. Purtroppo, ancora oggi, molti studenti con disabilità assistono inattivi, mentre i loro compagni praticano sport nell’ora di educazione fisica, perché ancora non si ragiona nell’ottica dell’inclusione” sottolineando così l'importanza di un inclusione che parta dalle realtà quotidianamente vissute dai ragazzi.

Così il Rettore, Massimo Sacchetti: "Questa mattina ho avuto il piacere di incontrare la Garante per la tutela delle persone con disabilità della Regione Lazio, Anna Teresa Formisano, insieme alla Delegata per Disabilità, Angela Magnanini.

È stato un confronto particolarmente positivo e costruttivo, nel quale sono emersi numerosi punti di contatto su temi che ci stanno profondamente a cuore: inclusione, pari opportunità, contrasto alle disuguaglianze e piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita sociale, educativa e sportiva.

L’incontro ha posto le basi per future collaborazioni e progettualità condivise, valorizzando le reciproche competenze e il contributo che lo sport, l’attività motoria e il movimento possono offrire come strumenti di benessere, empowerment e inclusione".

"Siamo convinti che, attraverso il dialogo e la sinergia tra istituzioni, sia possibile costruire opportunità concrete e generare un impatto positivo per la comunità", ha concluso Sacchetti.

Ter. Fr.





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