Scuola e Università - Orchestrato con passione e maestria dai docenti Massimo Cataldi e Serena Caputo, lo show cooking ha visto ai fornelli gli studenti dell'Istituto Alberghiero
Domenica 24 maggio, l'Istituto Alberghiero di Cassino ha letteralmente ammaliato il pubblico della rinomata manifestazione "Sant'Apollinare in Fiore", regalando uno show cooking indimenticabile che ha fuso magistralmente natura, tecnica e alta cucina.
Applausi a scena aperta per i ragazzi e i loro docenti, che hanno dimostrato come l'alta cucina sappia non solo deliziare il palato, ma anche incantare gli occhi e celebrare la bellezza della natura.
Orchestrato con passione e maestria dai docenti Massimo Cataldi e Serena Caputo, lo show cooking ha visto salire in cattedra – o meglio, ai fornelli – gli studenti dell'Alberghiero per interpretare il tema della kermesse attraverso una declinazione culinaria audace e raffinata: l'utilizzo dei fiori edibili.
Davanti agli occhi rapiti dei presenti, i giovani talenti di Cassino: Simone Rossi (4C), Matteo Signore (3C), Stella Di Ruzza (1A), Gianluca Spagnuolo (1A), Andrè Duplouich (1A), Gianmaria Reale (3D) e Stefanelli Giorgio (3C) hanno dato vita a un percorso sensoriale unico, dimostrando una maturità tecnica da veri professionisti del settore.
"Rapsodia di Primavera": un elegante e cromatico risotto dove la delicatezza dei petali di rosa e la dolcezza dei fiori di zucca si sono intrecciate a un sapiente gioco di contrasti e consistenze. Il piatto è stato impreziosito dalle note decise della polvere di liquirizia e dall'intensità della polvere di Peperone di Pontecorvo DOP, bilanciate dalla sapidità del terriccio di olive nere di Gaeta e dalla nota croccante di un'estetica cialda corallo all'olio d'oliva.
"Rugiada di Campo": un sontuoso trancio di baccalà cotto in olio cottura a bassa temperatura, impreziosito da un sofisticato velo trasparente a base di agar-agar che racchiudeva, come intrappolate in una goccia di rugiada, violette selvatiche, tarassaco e fiori di borragine. Una vera e propria installazione artistica che ha celebrato l'esplosione della natura.
"Trame Fiorite": straordinari ravioli laminati, la cui sfoglia trasponeva la bellezza dei petali eduli e delle foglie di salvia direttamente nell'impasto, poi valorizzati da una delicata mantecatura al burro.
A corredo dell’allestimento è stato esposto un quadro in cui un vaso di fiori prende forma attraverso l’arte dell’intaglio su ortaggi.
Non è voluta mancare, seppur a distanza, la voce della dirigente scolastica dell'IIS "San Benedetto" di Cassino, Maria Venuti che pur non avendo potuto presenziare fisicamente all'evento, ha espresso un'immensa soddisfazione per lo straordinario successo della scuola: "I nostri ragazzi e i nostri docenti continuano a dimostrare come l'Istituto sappia coniugare l'alta formazione tecnica con la valorizzazione del territorio e l'innovazione culinaria. Ho seguito, seppur da lontano, con immenso orgoglio questo splendido appuntamento che dà lustro alla nostra intera comunità scolastica."
Un successo che ha trovato il pieno e unanime riconoscimento anche da parte delle Istituzioni locali. L'Amministrazione Comunale di Sant'Apollinare ha infatti tributato un caloroso ringraziamento, lodando non solo l'altissimo livello qualitativo della proposta gastronomica, ma anche lo stile, la compostezza e la straordinaria professionalità dimostrata dagli studenti in piazza. Una sinergia vincente che ha arricchito il cartellone della manifestazione, confermando l'Alberghiero di Cassino come un'eccellenza assoluta e un partner strategico per la crescita culturale e turistica del territorio.
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