Sport - Il giovanissimo pilota cassinate, al debutto assoluto sul circuito belga e alla sua terza gara nella nuova categoria superiore, rimonta dalla tredicesima piazza e difende i colori dell'Italia con una prestazione da veterano
Un debutto internazionale da incorniciare per Domenico Coco. Il talentuoso pilota cassinate ha firmato una prestazione straordinaria sulla celebre pista di Karting Genk, in Belgio, in occasione del primo dei tre round del prestigioso FIA Karting Academy Trophy. Al cospetto di 50 piloti selezionati in rappresentanza di tutto il mondo, Coco ha conquistato un eccezionale sesto posto assoluto in finale, confermandosi come uno dei profili più interessanti e promettenti del panorama motoristico nazionale.
Il risultato assume un valore ancora più rilevante se si contestualizza la vigilia dell'evento. Per il pilota di Cassino si trattava infatti della prima volta in assoluto sull'impegnativo tracciato belga, nonché della terza presenza ufficiale all'interno di una categoria nettamente più performante e selettiva rispetto alla passata esperienza nella 60 Mini.
Il fine settimana era iniziato in salita durante le sessioni ufficiali di qualifica. Complice il traffico intenso in pista che ha impedito di siglare il tempo ideale, il pilota ciociaro si è visto relegare in tredicesima posizione (P13). Una collocazione che lo ha costretto a prendere il via dalle retrovie in tutte e tre le manche eliminatorie (heat), le prove decisive che per somma di punteggi stabiliscono lo schieramento della finalissima.
È proprio nelle tre heat che è emerso il carattere d'acciaio e la determinazione del giovane alfiere italiano. Con una serie di sorpassi millimetrici e un passo gara insostenibile per molti avversari, Coco ha inanellato tre piazzamenti da capogiro: due quarti posti (P4) e un fantastico terzo posto (P3). Questa magistrale rimonta gli ha spalancato le porte della prima fila virtuale, guadagnando la quinta piazzola (P5) sulla griglia di partenza della finale.
L'atto conclusivo si è rivelato una dura prova di resistenza fisica e mentale: ben 19 giri complessivi, una distanza superiore rispetto ai tradizionali 16 giri previsti nei campionati Italiano e WSK. Nonostante un piccolo errore che gli è costato una posizione — dettagli che fanno parte del percorso fisiologico di crescita e di esperienza — Coco ha tagliato il traguardo in sesta piazza (P6), mantenendosi stabilmente nell'élite del karting mondiale.
"Torniamo a casa abbastanza soddisfatti" – ha dichiarato il pilota – “un P6 in finale su 50 piloti provenienti da tutto il mondo è sicuramente un risultato importante. Rappresentare l’Italia è stato un onore immenso”. Smaltita l'adrenalina belga, l'attenzione è già rivolta al futuro prossimo. Non c'è tempo per riposare: da mercoledì 27 maggio il pilota, insieme alla scuderia KGT Motorsport guidata dal team manager Stefano Tredicine, sarà già in pista sul circuito di La Conca per la seconda tappa del Campionato Italiano.
Successivamente, gli occhi saranno puntati sulla prossima tappa del trofeo FIA Academy che si terrà proprio in Italia, sul Circuito Internazionale Napoli a Sarno, dove Coco cercherà di sfruttare il fattore campo per dare come sempre il massimo.
Il pilota ha voluto esprimere una profonda gratitudine verso l'ACI Sport Italia per la fiducia e la straordinaria opportunità concessagli, estendendo i ringraziamenti all'instancabile meccanico Benedetto De Bonis, a Stefano Tredicine sempre pronto al telefono con consigli e supporto, alla FIA e a tutto l'impeccabile staff di OTK. Un ringraziamento speciale è andato anche ai tantissimi tifosi e alle testate locali che lo hanno seguito in streaming, facendo sentire un supporto che, per il campione cassinate, "vale tantissimo".
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