Attualità - Dalle aperture straordinarie del panorama mozzafiato alla consegna del premio Pacis Nuntius al Patriarca di Gerusalemme, l'Abbazia si conferma centro di accoglienza e dialogo
Ancora un grande successo per la nuova apertura straordinaria della Loggia del Paradiso nell'Abbazia di Montecassino. Quasi 500 i visitatori che domenica 3 maggio hanno voluto godere della vista paradisiaca che offre sulla Valle del Liri e sul Cimitero Polacco, descritta da tutti come un panorama di rara bellezza.
La Loggia del Paradiso deve il suo nome, oltre che alla visuale scenografica che si gode dalle sue balconate, anche al termine greco paradeisos (giardino), richiamando il chiostro sottostante che un tempo ospitava un giardino. È una loggia a cinque archi che si raggiunge dopo la scalinata del Chiostro del Bramante, offrendo un punto di osservazione elevato e suggestivo. È considerata un luogo di pace ed estetica superiore all'interno dell'architettura monastica.
Quella di domenica è stata un’occasione unica per i visitatori, per lo più italiani provenienti da tutte le regioni, con una discreta presenza di polacchi ed anglofoni. La Loggia è rimasta aperta per l’intera giornata. I turisti hanno potuto visitarla divisi in piccoli gruppi. In molti hanno scelto di unire il tour sulla Loggia a quello del Monastero. Un’apertura straordinaria dopo il successo della scorsa stagione. Non resta che attendere la prossima apertura; per il momento non è stata fissata ancora una data.
In questo clima di grande partecipazione, la comunità si prepara ora ad accogliere un ospite d'eccezione: il Cardinale Pierbattista Pizzaballa sarà infatti a Montecassino il prossimo 10 luglio, celebrerà i Primi Vespri e soggiornerà in Abbazia fino all’11 luglio. La conferma è arrivata in questi giorni.
Finalmente il padre Abate Dom Luca Fallica potrà consegnare di persona il premio internazionale “Pacis Nuntius” assegnato, nella sua prima edizione, al Cardinale e Patriarca latino di Gerusalemme. “Un premio – ha dichiarato l’Abate Fallica – istituito dalla comunità monastica a marzo, in occasione delle celebrazioni per il transito di San Benedetto, per sollecitare e promuovere un impegno concreto per la pace nei diversi contesti del mondo e come viatico per l’inizio delle celebrazioni per i 1500 anni dell’Abbazia di Montecassino”.
Il Cardinale Pizzaballa, impossibilitato a raggiungere l’Italia nella mattinata del 20 marzo scorso, si era collegato in diretta con il Monastero benedettino e, dopo aver descritto la difficile situazione in Palestina, aveva ribadito la necessità di giungere presto alla pace. Nella stessa occasione aveva auspicato la sua presenza a Montecassino per il 10 luglio. Presenza che è stata confermata con viva gioia della comunità. “Abbiamo scelto di chiamare il premio ‘Pacis Nuntius’ – ha spiegato l’Abate Fallica – in ricordo della lettera apostolica con la quale Paolo VI, il 24 ottobre del 1964, ha proclamato San Benedetto Patrono d’Europa.
La scelta della personalità alla quale conferire il premio è ricaduta su una figura di alto profilo spirituale ed umano. È stato riconosciuto il suo costante impegno nel promuovere il dialogo tra i popoli e nel testimoniare la pace cristiana quale fondamento imprescindibile per la tutela della vita e della concordia”. “Con questo riconoscimento – si legge nella motivazione del premio – l’Abbazia intende sostenere e condividere l’impegno del Cardinale Pizzaballa nel lungo e complesso cammino verso la pace, inserendo tale iniziativa nel più ampio percorso di internazionalizzazione volto alla valorizzazione della spiritualità benedettina”.
Durante il videocollegamento, l’Abate Fallica ha riconosciuto nel Patriarca latino di Gerusalemme l’emblema dell’impegno della Chiesa nella tutela della vita e della dignità umana e nella lotta contro ogni forma di violenza.
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