Politica - Cisl Fp, Fp Cgil e Uil Fpl celebrano il risultato ottenuto grazie al "Decreto PA": più risorse per il salario accessorio e la produttività dei dipendenti, con l'obiettivo di migliorare i servizi ai cittadini
A seguito dell’approvazione del cosiddetto “Decreto PA”, la Cisl Fp Frosinone ha avviato su tutto il territorio un’azione capillare nei confronti degli enti locali, chiedendo l’incremento del fondo delle risorse decentrate di parte stabile. In questo quadro si inserisce la decisione del Comune di Cassino, che ha formalizzato un aumento del fondo pari a 160.000 euro, accogliendo le sollecitazioni sindacali avanzate fin da subito.
«Esprimiamo soddisfazione per una scelta che va nella direzione giusta e che rappresenta un risultato concreto dell’iniziativa sindacale portata avanti in queste settimane – ha affermato il Segretario territoriale con delega agli Enti Locali Raffaele Ercoli - Fin dall’approvazione del Decreto PA abbiamo chiesto con forza a tutti i Comuni di attivarsi per incrementare il fondo delle risorse decentrate, cogliendo appieno le opportunità offerte dalla norma. A Cassino questa richiesta è stata non solo recepita, ma anche sostenuta nel corso di ogni momento di confronto, fino ad arrivare all’atto formale di costituzione del fondo con un incremento significativo di 160.000 euro.
Si tratta di un passaggio importante, perché dimostra come la contrattazione di secondo livello non sia un elemento accessorio, ma uno strumento centrale e concreto attraverso cui si determinano miglioramenti reali per le lavoratrici e i lavoratori pubblici. Proprio per questo, è necessario che essa sia esercitata in modo pieno e coerente da chi ne ha effettiva titolarità all’interno del sistema contrattuale, in continuità con il livello nazionale che ne definisce regole e ambiti.
Solo così la contrattazione decentrata può essere davvero efficace, garantendo una corretta redistribuzione delle risorse, l’incentivazione della produttività e il riconoscimento del merito, con effetti diretti anche sulla qualità dei servizi erogati ai cittadini.
Quello di Cassino è un segnale positivo che auspichiamo venga seguito anche da altri enti del territorio. Continueremo a incalzare tutte le amministrazioni affinché si attivino rapidamente, perché oggi esistono strumenti normativi chiari che consentono di rafforzare i fondi e dare risposte concrete al personale.
Il nostro impegno proseguirà con determinazione, nella convinzione che solo attraverso una contrattazione di secondo livello forte, partecipata e realmente esigibile sia possibile valorizzare il lavoro pubblico e costruire amministrazioni più efficienti e vicine ai bisogni delle comunità».
Anche la Segreteria territoriale della FP CGIL Frosinone Latina esprime profonda soddisfazione per il significativo incremento del Fondo Risorse Decentrate del Comune di Cassino, che vede un’iniezione di 160.000 euro destinati alla valorizzazione del personale dell’Ente. Questo risultato non è frutto del caso o di una benevola concessione, ma rappresenta il coronamento di un percorso sindacale coerente, documentato e tenace, che la nostra sigla ha portato avanti con determinazione per mesi.
Attraverso sollecitazioni formali, note scritte e un costante confronto con l'Amministrazione, abbiamo richiamato con forza le opportunità normative vigenti per potenziare il salario accessorio e riconoscere il giusto merito alle lavoratrici e ai lavoratori che operano quotidianamente tra carichi di lavoro crescenti e retribuzioni nazionali non adeguate.
In un momento in cui assistiamo a tentativi esterni di rivendicare meriti su battaglie mai combattute, è necessario ribadire con estrema chiarezza che la FP CGIL, forte delle sue due RSU presenti all'interno del Comune e della collaborazione con UIL FPL, è l'unica organizzazione che può esibire gli atti e il lavoro concreto svolto sul campo.
La nostra presenza costante nei luoghi di lavoro e la trasparenza della nostra azione documentale parlano per noi: i successi si costruiscono con la militanza e la competenza, non con comunicazioni tardive che tentano di inseguire risultati altrui. Se da un lato accogliamo con favore la lungimiranza del Comune di Cassino nell'aver accolto le nostre istanze economiche, dall'altro ricordiamo all'Amministrazione che la nostra azione non si ferma qui.
Resta prioritario affrontare il tema della sicurezza del personale, su cui abbiamo già inviato formale richiesta di convocazione, perché la dignità del lavoro pubblico passa tanto dalle risorse economiche quanto dalla tutela della salute e dal miglioramento degli ambienti operativi.
Continueremo a vigilare e a lavorare affinché questo stanziamento sia solo l'inizio di un percorso di reale contrattazione decentrata e progressione per tutto il personale, restando fedeli ai fatti e alla documentazione che attesta, oggi come ieri, la nostra esclusiva intenzionalità in questa importante vertenza.
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