D'Amato: "Nell'ultima settimana raddoppiato il numero dei focolai, occorre massima cautela"

D'Amato: "Nell'ultima settimana raddoppiato il numero dei focolai, occorre massima cautela"
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 08-01-2021 00:00

IL BOLLETTINO - Oggi nel Lazio 1.613 positivi ma la Regione resta in zona gialla: unica in Italia a non aver cambiato colore. Il monito dell'assessore: "Le minori restrizioni rischiano di far impennare la curva". Zingaretti: "La fine dell'emergenza è ancora lontana"

Si è appena conclusa alla presenza dell'assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato l’odierna videoconferenza della task-force regionale per il COVID-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere, Policlinici universitari e l’ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

Oggi su oltre 12 mila tamponi nel Lazio (+275) si registrano 1.613 casi positivi (-166), 45 i decessi (+2) e +1.636 i guariti. Diminuiscono i casi, i ricoveri e le terapie intensive, mentre aumentano i decessi. II rapporto tra positivi e tamponi è a 12% ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende a 4,5%. I casi a Roma città sono a quota 700. Dice l'assessore alla Sanità del Lazio: "Il Lazio è tra le grandi Regioni quella che è sempre rimasta in zona ‘gialla’, ma questo non significa un semaforo verde anzi bisogna aumentare il rigore poiché l’andamento potrebbe peggiorare. In questa ultima settimana sono raddoppiati il numero di nuovi focolai di trasmissione in particolar modo relativi ad ambito famigliare ed è aumentata la percentuale di positività nei tamponi effettuati. Questo ci deve portare alla massima cautela".

Alessio D'Amato quindi aggiunge: "Concordo pienamente con quanto dichiara il fisico Giorgio Sestili, dobbiamo correre nelle vaccinazioni più della variante e occorre mantenere un estremo rigore anche aldilà dei colori. Questo significa che, se anche una Regione dovesse in questa fase rimanere in zona ‘gialla’, non significa assolutamente abbassare la guardia, anzi devono aumentare i livelli di attenzione poiché le minori restrizioni rischiano di far impennare improvvisamente la curva. Il tema dei colori non è una classifica, noi ci affidiamo alle valutazioni dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), ma semplicemente una lettura dell’andamento della curva. La questione fondamentale è in questo momento avere più dosi di vaccino a disposizione. Dobbiamo correre".

Il presidente della regione Nicola Zingaretti dice: "Il Lazio é ancora in fascia gialla, ad oggi l’unica regione italiana a non avere mai cambiato colore. Un risultato importante frutto senza dubbio delle scelte fatte in questi mesi ma soprattutto del rispetto delle norme da parte dei cittadini laziali, a cui va il mio ringraziamento. Non possiamo abbassare la guardia però. I dati di questi ultimi giorni ci dicono chiaramente che la fine dell'emergenza è ancora lontana e la curva dei contagi continua a crescere. Per questo serve, fino a che non avremo una vaccinazione di massa, continuare in questa direzione: rispettando le regole, mantenendo comportamenti rigorosi e applicando tutte le misure di prevenzione. Solo in questo modo potremo contenere efficacemente la diffusione del virus".





Articoli Correlati


cookie