Nasce OB Italia, il nuovo soggetto bilaterale per il mondo del lavoro

Economia - Otto sigle datoriali e sindacali si uniscono: "Contrattazione collettiva che tuteli impresa e dipendenti. Vogliamo un'occupazione qualificata e salari giusti"

Nasce OB Italia, il nuovo soggetto bilaterale per il mondo del lavoro
di autore LeggoCassino.it - Pubblicato: 25-06-2025 11:20 - Tempo di lettura 2 minuti

Un nuovo soggetto nazionale prende forma nel mondo del lavoro. Dall’impegno e dalla visione comune di 8 sigle, nasce OB Italia - Organizzazione bilaterale italiana, con l’obiettivo di condividere un quadro di relazioni fra associazioni datoriali e dei lavoratori che favorisca il diritto al lavoro, creando una occupazione qualificata che consenta al singolo di affermare le proprie capacità e conseguentemente di migliorare la competitività delle imprese, adempiendo così al dovere di contribuire al progresso materiale e spirituale della società, per il quale il lavoro è indispensabile.

Un percorso sancito a Roma dai rappresentanti di Aifos, Assoesercenti, Confimprese Italia, Italpmi, UCI – Unione Coltivatori Italiani, Unci – Unione delle Cooperative Italiane, Valitalia pmi, Fesica, che hanno indicato alla guida di OB Italia, il presidente Gennaro Scognamiglio.

Le Parti intendono realizzare il superamento della dualità fra organizzazioni datoriali e sindacali attraverso strumenti che promuovano interessi distinti ma pariteticamente gestiti, al fine di favorire sviluppo e collaborazione su temi legati alla retribuzione gestione proattiva del mercato del lavoro, anche avanzando le proprie istanze presso le istituzioni. “Abbiamo raggiunto un’intesa – ha affermato il primo dei Presidenti a turno Gennaro Scognamiglio - che punta a costruire una contrattazione collettiva capace di tutelare sia gli imprenditori che i lavoratori. Vogliamo mettere a disposizione di tutti, e per tutti, una serie di strumenti utili, coinvolgendo anche le istituzioni e il legislatore se necessario. Il nostro obiettivo è garantire, con una rappresentanza forte, pluralità, rispetto dell’autonomia delle imprese, libertà sindacale e una giusta retribuzione per i lavoratori, nell’interesse complessivo del mondo del lavoro”.





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