L'impennata dei contagi Covid? Il 93% non aveva fatto il vaccino

L'impennata dei contagi Covid? Il 93% non aveva fatto il vaccino
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 29-07-2021 00:00

IL FATTO - E' quanto emerge nell’ultimo report del Seresmi-Spallanzani. Nel Lazio l'età media scende a 24 anni. Di Berardino lancia l'appello: "Per riprendere la scuola in presenza è necessaria la vaccinazione"

"Nell’ultimo report del Seresmi-Spallanzani la variante Delta risulta in notevole incremento e rappresenta l’80,8% dei casi snella nostra regione, mentre la variante Alfa è all’11,2 alfa e la Gamma è all’8%. Sono stati sequenziati tutti i tamponi positivi. L’età mediana dei casi è 24 anni. La circolazione sul territorio regionale mostra che la variante Delta è presente in tutte le Asl con una progressiva diffusione sull’intero il territorio. Il 92,7% dei casi è non vaccinato o vaccinato con una sola dose. Si conferma l’importanza di vaccinarsi e completare il percorso vaccinale. In autunno questa sarà la pandemia dei non vaccinati".

Lo scrive in una nota l’assessore alla Sanità e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato. Il suo collega, l'assessore alla Pubblica Istruzione Claudio Di Berardino, lancia invece un appello alla vaccinazione per far sì che la scuola possa riprendere in presenza.

Argomenta il delegato della giunta Zingaretti: "I dati sulle vaccinazioni nel Lazio ci confermano come regione virtuosa. Ma ulteriori passi si possono compiere per assicurare una maggiore sicurezza in vista dell'avvio del nuovo anno scolastico. Per questo, unitamente al direttore dell'ufficio scolastico regionale del Lazio Rocco Pinneri, rivolgiamo un appello ulteriore alla vaccinazione. Questa mattina abbiamo inviato una missiva a tutte le istituzioni scolastiche e educative del Lazio".

Prosegue Di Berardino: "L’adesione alla vaccinazione è, naturalmente, libera e volontaria ma la sua importanza ha ricadute dirette e fondamentali sulla salute dei singoli, sulla collettività e sulle attività scolastiche. Essa può consentire un avvio più sereno del prossimo anno.

Occorre ricordare che la complessa campagna di vaccinazione della nostra Regione prevede anche la possibilità, dal 7 luglio, di prenotazione per le ragazze e i ragazzi con età superiore a 12 anni.

Per loro sono disponibili i vaccini a mRNA, Pfizer/Biontech (Comirnaty) o Moderna (Spikevax). Accedendo al portale regionale https://prenotavaccino-covid.regione.lazio.it/main/home e fornendo il codice fiscale e il numero della tessera sanitaria, si può prenotare il proprio appuntamento. La vaccinazione può essere effettuata nei centri distribuiti su tutto il territorio regionale o dal proprio Pediatra o Medico di Medicina Generale.

In vista dell'avvio delle lezioni, che tutti vogliamo e auspichiamo si svolgano in presenza, è importante la collaborazione di tutti: docenti, personale scolastico, famiglie e ragazzi. Come molti stanno ricordando in queste settimane, quella del Covid  è una battaglia che si vince se la si affronta tutti insieme. E il mondo della scuola è un ambito troppo importante per non battersi".





Articoli Correlati


cookie