Politica - Si terrà venerdì 23 maggio alle ore 10.30, presso la Sala Restagno la cerimonia conclusiva del progetto promosso da Marino Fardelli, con il patrocinio del Comune di Cassino e dell’Associazione Cassino Città per la Pace
Si terrà venerdì 23 maggio alle ore 10.30, presso la Sala Restagno del Comune di Cassino, la cerimonia conclusiva del progetto “Il Difensore Civico sui banchi di scuola”, promosso dal Difensore Civico della Regione Lazio in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio, con il patrocinio del Comune di Cassino e dell’Associazione Cassino Città per la Pace.
Il progetto, realizzato in diverse province del Lazio, ha coinvolto numerosi istituti scolastici superiori, offrendo agli studenti un’occasione di approfondimento sui temi della difesa civica, della legalità e della cittadinanza attiva. A Cassino hanno partecipato con entusiasmo gli studenti degli istituti:
IIS “G. Carducci”
IIS “G. Pellecchia”
IIS “M.T. Varrone”
IIS “San Benedetto”
Durante la cerimonia saranno premiati gli studenti che si sono distinti per impegno, interesse e spirito di partecipazione, dimostrando sensibilità verso i valori democratici e l’importanza del dialogo con le istituzioni.
Porteranno i saluti istituzionali:
Enzo Salera, Sindaco di Cassino
Giuseppe Di Mascio, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Cassino
Luca Fardelli, Consigliere comunale di Cassino
Nino Rossi, Associazione “Cassino Città per la Pace”
Interverranno:
Marino Fardelli, Difensore Civico della Regione Lazio
Maria Concetta Tamburrini, Assessore all’Istruzione del Comune di Cassino
Gabriella Vacca, Assessore alla Cultura del Comune di Cassino
Alessia Savo, Consigliere regionale e Presidente della Commissione Sanità
Pasquale Ciacciarelli, Assessore della Regione Lazio
Dichiarazione di Marino Fardelli, Difensore Civico della Regione Lazio:
“La difesa civica non è un concetto astratto: è un presidio concreto di legalità, trasparenza e tutela dei diritti. Portare questi valori tra i banchi di scuola significa costruire oggi la cittadinanza consapevole di domani. I giovani non devono essere solo destinatari di diritti, ma protagonisti attivi della loro difesa.”
L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma di educazione civica partecipata promosso dall’Ufficio del Difensore Civico regionale, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alle istituzioni, stimolando una cultura democratica fondata su responsabilità, inclusione e giustizia.
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