Tra Las Vegas e il Consiglio: l'opposizione si divide e Salera allunga la lista della 'feccia'

Politica - In vista del voto sul Bilancio di lunedì, il Sindaco risponde alla minoranza (tranne Fi e FDI) che ha sollevato perplessità sul suo viaggio con Nardoianni. Intanto la maggioranza implode: la consigliera Falese prepara l'uscita post-Provinciali, dove il collega Vizzaccaro, in cerca di lista, rischia di finire nella stessa coalizione dell'oppositore Incagnoli

Tra Las Vegas e il Consiglio: l'opposizione si divide e Salera allunga la lista della 'feccia'
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 16-12-2025 13:41 - Tempo di lettura 2 minuti

A Cassino, il Natale si avvicina, ma l'unica "gioia" al momento sembra essere quella della quarta domenica di Avvento, perché in Municipio il clima è più incandescente di un falò a San Silvestro. Mentre il Consiglio Comunale si prepara a celebrare l'ultimo rito del 2025 – l'approvazione del Bilancio lunedì 22 dicembre – i veri fuochi d'artificio sono riservati alle dinamiche interne (e intercontinentali) della politica cittadina.

Il piatto forte del dibattito è il viaggio del Sindaco Enzo Salera a Las Vegas, in compagnia dell'imprenditore Mario Nardoianni. L’opposizione, nella persona dei consiglieri Sebastianelli, Evangelista, Incagnoli, Ranaldi e Di Mambro, ha sollevato un velo di perplessità lungo quanto il tragitto Cassino-Nevada. La questione non è la lodevole premiazione di una concittadina, ma la "questione di opportunità" data la presenza di Nardoianni, vincitore di appalti sulla disabilità e figura centrale nel progetto "Dopo di Noi". Un progetto di altissimo valore sociale la cui gestione parrebbe affidata a una cooperativa dove lavorerebbe anche il figlio del Sindaco.

L'opposizione cita il celebre monito di Cesare: "La moglie di Cesare non solo deve essere onesta, ma deve anche apparire tale". E l'imbarazzo amministrativo è servito. La richiesta è chiara: il Sindaco era a Las Vegas in veste istituzionale o in vacanza privata con un amico-appaltatore?

La reazione del Sindaco Salera, pare sia stata netta e concisa come solo i migliori "colpi di spugna" sanno essere: ha liquidato le preoccupazioni dell'opposizione con un lapidario "È feccia". Riportando così alla memoria l'ormai celebre Consiglio comunale del 2021 dove elencò chi "rappresenta la feccia della politica". Alla lista di allora, oggi ne aggiunge altri.

L'attacco dell'opposizione è stato comunque meno granitico del previsto: il comunicato stampa non è stato infatti siglato dalle anime più strutturate del centrodestra cittadino, Fratelli d’Italia e Forza Italia. Nel centrodestra di Cassino, l'unità è un concetto tanto volatile quanto i vapori del deserto del Nevada.

E parlando di unità, il Municipio è un campo di battaglia incandescente. Dopo le recenti "pagelle" di LeggoCassino, il termometro politico è schizzato alle stelle. La consigliera di maggioranza Jole Falese, che milita nel gruppo 'Partecipiamo', ha affidato ai social un post risentito, in cui rivendica la sua lealtà al Sindaco e il suo ruolo di "ultima ruota del carro" – che, però, lei ricorda, serve a far camminare il carro. Il messaggio è chiaro: "Buona sì, ma fessa no". Un grido di battaglia che preannuncia il suo addio al gruppo solo dopo le elezioni provinciali e dopo aver votato Andrea Vizzaccaro che dal canto suo è in frenetica ricerca di una lista per le Provinciali.

Naufragato il tentativo con i socialisti, rischia di confluire nella lista dell'ex Presidente della Provincia Gianluca Quadrini. E qui la giostra politica di Cassino regala l'ennesimo colpo di scena: nella stessa lista dovrebbe confluire anche Arduino Incagnoli, consigliere comunale di opposizione a Cassino. Risultato? Lunedì, un consigliere di maggioranza (Vizzaccaro) e uno di opposizione (Incagnoli) si daranno battaglia in aula sul Bilancio e magari sul viaggio del Sindaco, per poi ritrovarsi alleati alle Provinciali. 

Insomma, citando il celebre aforisma dello scrittore e sceneggiatore italiano Ennio Flaiano, la questione è grave ma non seria.





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