SCUOLA - Vincente è stato il binomio cultura e sport. Molto soddisfatti sono stati sia i docenti che dirigente scolastico Bianchi


di Francesca Messina
Quaranta studenti dell'indirizzo sportivo dell'I.I.S. Medaglia d'Oro "Città di Cassino" diretto dal preside Marcello Bianchi, accompagnati dai professori Angela Anna Caccia, Carmine Calce e Vincenzo Rega si sono recati a Marina di Camerota. Vincente è stato il binomio cultura e sport. Molto soddisfatti sono stati sia i docenti e sia il dirigente scolastico Bianchi per i risultati conseguiti, ma soprattutto per aver offerto agli alunni, gratuitamente, la possibilità di vivere questa esperienza indimenticabile e ricca di emozioni.
"I ragazzi hanno visitato l'antica città della Magna Grecia: Paestum. Accompagnati da guide specializzate - hanno spiegato i professori Caccia, Calce e Rega - hanno percorso il sito archeologico e in particolare hanno apprezzato la magnificenza del tempio di Era, di Poseidone e di Cerere. Nel museo hanno potuto ammirare la tomba del Tuffatore, il busto di Zeus oltre ad avere imparato come distinguere tombe femminili e maschili.

Interessante è stata la tappa presso uno dei tanti caseifici presenti nella zona dove è stato possibile assistere alla lavorazione della mozzarella di bufala e alla degustazione della stessa
A Marina di Camerota, gli alunni hanno svolto numerose attività divisi in gruppi e alternandosi negli impegni mattutini e pomeridiani.
Un' esperienza particolarmente accattivante è stata quella della barca a vela dove gli studenti sotto lo sguardo vigile di esperti , hanno guidato la barca e spiegato le vele. La navigazione utilizza come unico mezzo di propulsione il vento e dunque hanno sviluppato anche la capacità di individuare la direzione di questo.

Altra attività proposta ai ragazzi è stato il corso di canoa: dalla teoria alla pratica
L' utilizzo della Canoa richiede coordinazione nel manovrare le pagaie e capacità di orientarsi, attività nella quale i ragazzi si sono dimostrati sicuri e all'altezza della situazione.
Qualcuno si è anche cimentato nell' uso del Sup, ossia scivolare sull' acqua con una tavola tipo surf utilizzando una sola pagaia,dove è richiesta una particolare capacità di controllare il proprio corpo per rimanere in equilibrio. Di buon mattino hanno partecipato all'attività di trekking, dove oltre l'attività sportiva hanno avuto modo di scoprire da vicino la vegetazione della macchia mediterranea.

In particolare i ragazzi hanno apprezzato l'attività di Orienteering, attività che richiede una giusta concentrazione, capacità di leggere cartine , orientare la carta in base alla direzione di marcia , valutare angolazioni di orientamento e direzione delle linee di conduzione. Numerose sono state anche le attività - hanno aggiunto i docenti - svolte in piscina, come quelle di scivolamento e capacità di restare a galla con il minimo dispendio di energia.
Sì sono svolti tornei di beach volley ,di volley e gare con i racchettoni sulla spiaggia.
Apprezzata dalla scolaresca è stata la cucina tipica del luogo offerta dalla struttura.
Un plauso particolare va agli istruttori del villaggio qualificati nelle varie attività sportive che si sono dimostrati, oltre che altamente professionali, attenti alle esigenze dei ragazzi.
Ovviamente non sono mancati momenti ludici e di socializzazione con gli animatori".

Articolo precedente
Covid, in Ciociaria si parte con la terza dose: la carica dei 101Articolo successivo
Immatricolazioni, Alfa Romeo perde il 50%. Crisi nera per Stellantis