Cassino, bufera sul viaggio del Sindaco negli USA: il caso finisce in Prefettura

Politica - Il consigliere Evangelista presenta un esposto dopo il "no" all'interrogazione in Consiglio Comunale in programma venerdì 27 marzo: "Violato il diritto ispettivo delle minoranze". La maggioranza blinda la trasferta: "Fatto privato senza costi per l'Ente"

Cassino, bufera sul viaggio del Sindaco negli USA: il caso finisce in Prefettura
di autore Francesco Margiotta - Pubblicato: 23-03-2026 15:15 - Tempo di lettura 2 minuti

Venerdì 27 marzo si riunirà il Consiglio Comunale di Cassino, con 21 punti all'ordine del giorno e tante interrogazioni: tuttavia, il caso si tinge di giallo. Infatti, il Consigliere Comunale Francesco Evangelista ha diramato una nota in cui afferma che il Sindaco di Cassino Enzo Salera avrebbe effettuato un viaggio negli Stati Uniti in compagnia di un noto imprenditore locale, le cui aziende nel corso del 2025 si sono aggiudicate appalti pubblici di rilievo per i servizi cittadini.

Evangelista aveva depositato un'interrogazione (prot. n. 73518) per fare luce sulla natura della trasferta oltreoceano. Le domande poste dal consigliere erano chiare: si è trattato di un viaggio istituzionale o privato? Sono stati utilizzati fondi dell’Ente? E, soprattutto, come si concilia la presenza di un appaltatore pubblico al fianco della massima autorità cittadina durante una trasferta all'estero?

La risposta, arrivata pochi giorni fa con una nota firmata dalla Presidenza del Consiglio e dal Segretario Generale, è stata un secco "no" alla discussione in aula. Il motivo? Il viaggio sarebbe di natura strettamente privata e non avrebbe comportato costi per il Comune, rendendo dunque l'atto ispettivo non ammissibile per l'ordine del giorno del prossimo Consiglio del 27 marzo.

Evangelista non ci sta e parla di una "compressione delle prerogative delle minoranze". Secondo il consigliere, la decisione di bloccare l'interrogazione violerebbe l'articolo 43 del TUEL (Testo Unico Enti Locali), che garantisce ai consiglieri il diritto di ottenere informazioni per l'espletamento del proprio mandato. "La qualificazione unilaterale di una vicenda come "privata" non può precludere il sindacato ispettivo — scrive Evangelista nell'esposto — specialmente quando i fatti riguardano il titolare di una carica pubblica e possono riflettersi sull’immagine dell'Ente o sull'attività amministrativa".

Inoltre, nell'esposto inviato al Prefetto, il Consigliere chiede un intervento urgente per verificare la legittimità della condotta degli organi comunali. Il timore espresso è che si stia creando un precedente pericoloso, dove la maggioranza decide a proprio piacimento cosa può o non può essere discusso, silenziando di fatto le funzioni di controllo dell'opposizione.

La palla passa ora alla Prefettura, che dovrà valutare se sussista un'effettiva violazione delle norme sulla trasparenza e sul regolare funzionamento degli organi democratici. Nel frattempo, a Cassino, il clima politico si fa rovente: l'ombra del viaggio americano continua a proiettarsi sulle stanze del Palazzo municipale.





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