Cultura - Giovedì 16 aprile la sala Rambaldi del Museo Historiale ha ospitato "A 80 anni dalla nascita della Costituzione, dal voto alle donne, dall’Assemblea Costituente e dall’avvio da Cassino dei viaggi de “I Treni della Felicità". Dalla guerra alla speranza" un'occasione per ricostruire e valorizzare la memoria storica del territorio
Si è svolto il 16 aprile, presso la sala “Rambaldi” del Museo Historiale di Cassino, il convegno "A 80 anni dalla nascita della Costituzione, dal voto alle donne, dall’Assemblea Costituente e dall’avvio da Cassino dei viaggi de “I Treni della Felicità". Dalla guerra alla speranza", promosso dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra – sezione di Frosinone, in collaborazione con il Centro Documentazione Studi del Cassinate.
L’iniziativa, rientrante In un progetto Nazionale dell'ANVCG "Solidarietà è futuro" finanziato dal MLPS, che ha avuto un notevole riscontro di pubblico, ha rappresentato un’importante occasione per ricostruire e valorizzare la memoria storica del territorio cassinate, tra i più duramente colpiti dalla Seconda guerra mondiale.
La distruzione causata dalla Battaglia di Montecassino lasciò infatti la città completamente devastata, costringendo la popolazione a vivere tra macerie, sfollamenti e profonde difficoltà economiche e sociali. In questo contesto emerse con forza il ruolo delle donne, protagoniste della sopravvivenza quotidiana e della rinascita della comunità: madri, vedove e giovani donne si fecero carico della cura delle famiglie, dell’assistenza reciproca e delle prime forme di ricostruzione civile.
Nel dopoguerra furono inoltre centrali nella tutela dell’infanzia, rendendo possibile, attraverso reti di solidarietà, la partenza di numerosi bambini sui cosiddetti “treni della felicità”, che offrirono a un’intera generazione la possibilità di ricevere cure, istruzione e un futuro lontano dalle conseguenze del conflitto.
Il convegno si inserisce nel quadro delle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario del referendum istituzionale del 1946, momento fondativo della Repubblica italiana e legato all’introduzione del suffragio universale.
Per la prima volta, infatti, anche le donne parteciparono attivamente alla vita democratica del Paese, contribuendo con il loro voto alla costruzione dell’Italia repubblicana e all’elezione di rappresentanti femminili nell’Assemblea Costituente. Momento centrale dell’incontro è stato l’intervento della senatrice Maria Pia Garavaglia, che ha messo in evidenza con grande sensibilità il ruolo determinante delle donne nel dopoguerra e nella nascita della Costituzione, soffermandosi in particolare sulle esperienze delle vittime civili di guerra.
Nel suo intervento, la senatrice ha però anche lanciato un forte richiamo all’attualità, esprimendo rammarico per il permanere di una società ancora segnata da una cultura fortemente maschilista.
Ha denunciato come, nonostante le conquiste del 1946 e la presenza femminile già nell’Assemblea Costituente, non si sia ancora raggiunta una piena parità di dignità, evidenziando il drammatico fenomeno dei femminicidi come segnale di una violenza che ancora attraversa la società contemporanea.
Particolarmente toccante è stato anche il passaggio dedicato ai bambini, indicati come le vittime più vulnerabili di ogni guerra. La senatrice ha tracciato un parallelismo tra i bambini di Cassino del dopoguerra e quelli coinvolti nei conflitti attuali, sottolineando come siano sempre i più indifesi a pagare il prezzo più alto in termini di sicurezza, affetti e futuro.
Il convegno si è così confermato un significativo momento di riflessione e condivisione, capace di intrecciare storia locale e dimensione nazionale, restituendo valore al coraggio delle donne e all’impegno per la tutela dell’infanzia, elementi fondamentali nella rinascita di Cassino e nella costruzione dei principi della Repubblica italiana.
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