Quando gli studenti del Liceo Classico Tulliano di Arpino diventano ambasciatori del mondo

Scuola e Università - Gli alunni hanno partecipato al Change the World Model United Nations New York 2026 tra le più prestigiose simulazioni delle Nazioni Unite a livello globale, organizzata da Associazione Diplomatici e riconosciuta da organismi ONU

Quando gli studenti del Liceo Classico Tulliano di Arpino diventano ambasciatori del mondo
di Redazione - Pubblicato: 14-04-2026 11:09 - Tempo di lettura 2 minuti

Dal 24 al 31 marzo quattordici studenti del Liceo Classico “Tulliano” di Arpino hanno partecipato al 𝐂𝐡𝐚𝐧𝐠𝐞 𝐭𝐡𝐞 𝐖𝐨𝐫𝐥𝐝 𝐌𝐨𝐝𝐞𝐥 𝐔𝐧𝐢𝐭𝐞𝐝 𝐍𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧𝐬 𝐍𝐞𝐰 𝐘𝐨𝐫𝐤 𝟐𝟎𝟐𝟔, tra le più prestigiose simulazioni delle Nazioni Unite a livello globale, organizzata da Associazione Diplomatici e riconosciuta da organismi ONU.

Non una semplice esperienza formativa, ma un banco di prova reale: i 14 studenti  hanno rappresentato la Romania nelle diverse commissioni, assumendo il ruolo di delegati e confrontandosi con migliaia di studenti provenienti da tutto il mondo. Hanno negoziato, costruito alleanze e gestito crisi internazionali in tempo reale, contribuendo alla stesura di risoluzioni su temi cruciali come cambiamento climatico, diritti umani, intelligenza artificiale e sicurezza globale.

Un risultato reso possibile anche da un percorso di preparazione strutturato con la 𝐂𝐡𝐚𝐧𝐠𝐞 𝐭𝐡𝐞 𝐖𝐨𝐫𝐥𝐝 𝐀𝐜𝐚𝐝𝐞𝐦𝐲 durante il quale gli studenti hanno sviluppato competenze chiave come public speaking, pensiero critico e capacità di negoziazione, affrontando con sicurezza il dibattito in lingua inglese.

Il valore dell’esperienza va però oltre la simulazione. Il CWMUN si conferma come una vera esperienza trasformativa, capace di aprire nuove prospettive e contribuire alla formazione di cittadini consapevoli e attivi.

Accanto agli studenti, anche le due docenti Daniela Lecce e Sandra Ranaldi hanno partecipato attivamente al confronto internazionale, vivendo un’esperienza di crescita parallela a quella degli studenti. Durante i Faculty Meetings, incontri strutturati tra docenti provenienti da scuole e sistemi educativi di tutto il mondo, hanno avuto l’opportunità di confrontarsi su metodologie didattiche innovative, modelli educativi e approcci alla formazione delle competenze globali. Si tratta di momenti di alto valore professionale, in cui non si condividono solo pratiche didattiche, ma anche visioni educative, strategie per sviluppare il pensiero critico e modalità per preparare gli studenti ad affrontare contesti internazionali complessi.

Da questi scambi nasce una rete concreta di relazioni professionali e culturali: contatti con istituti stranieri, possibilità di future collaborazioni, progetti condivisi e scambi formativi. Un patrimonio che non si esaurisce con l’evento, ma che continua nel tempo, arricchendo l’offerta formativa e proiettando l’IIS Tulliano in una dimensione sempre più aperta, dinamica e internazionale.

«Accompagnare gli studenti in un’esperienza come questa significa vederli crescere, acquisire sicurezza e consapevolezza. E, allo stesso tempo, crescere anche noi come docenti e come cittadini», sottolineano le due insegnanti.

Nelle aule delle Nazioni Unite, simbolo della diplomazia mondiale, gli studenti del Liceo Classico Tulliano hanno dimostrato maturità, competenza e spirito critico, confermando la capacità della scuola di formare giovani pronti ad affrontare le sfide del presente. Un’esperienza che rafforza l’identità internazionale dell’istituto e lascia un segno profondo nel percorso umano e formativo dei partecipanti. Perché, quando la scuola sa guardare oltre i confini, i suoi studenti possono davvero diventare protagonisti del cambiamento.

 


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