Cronaca - Via libera della Regione al piano da 153 milioni, il Direttore Generale della ASL di Frosinone Arturo Cavaliere, ha accolto la notizia con estrema soddisfazione. La Lega: "Premiato il territorio grazie a Ciacciarelli, rimediato ai disastri della gestione Zingaretti"
La Giunta regionale del Lazio, su proposta del presidente Francesco Rocca, ha dato il via libera definitivo a un imponente piano di investimenti da oltre 153 milioni di euro destinati all’edilizia sanitaria e all'innovazione tecnologica. In questo scenario, la ASL di Frosinone recita un ruolo di primo piano ottenendo uno stanziamento superiore ai 20,6 milioni di euro, risorse derivanti dal reinvestimento degli utili di esercizio 2023 e 2024.
A tal proposito, il Direttore Generale della ASL, Arturo Cavaliere, ha accolto la notizia con estrema soddisfazione, definendo l'investimento decisivo per compiere un salto di qualità strutturale. Gran parte dei fondi, circa 17 milioni, sarà infatti impiegata per realizzare le cinque Case di Comunità inizialmente escluse dal PNRR, garantendo così quella sanità di prossimità ritenuta strategica per il territorio.
A completare il quadro degli interventi nel frusinate figurano 2,7 milioni per il rinnovo di letti e defibrillatori e 630mila euro destinati a una nuova TAC per l'ospedale di Sora, strumenti che aumenteranno sensibilmente la sicurezza e la capacità diagnostica dei reparti.
Il provvedimento ha incassato il plauso convinto della Lega Cassino, che sottolinea l'importanza di interventi specifici per il proprio quadrante, a partire dal miglioramento sismico dell’ex ospedale De Bosis, passaggio obbligato per la futura Casa della Salute. Gli esponenti locali del partito hanno espresso un particolare ringraziamento all'Assessore Pasquale Ciacciarelli, evidenziando come l'attuale amministrazione abbia saputo rimediare alle carenze della precedente gestione Zingaretti, specialmente sul fronte dell’efficientamento energetico delle strutture sanitarie.
Nella giornata di ieri, lo stesso Ciacciarelli ha sottolineato come questo investimento permetterà di potenziare le dotazioni tecnologiche, con l'introduzione di nuovi defibrillatori nelle strutture ospedaliere e di una nuova TAC per il presidio di Sora, oltre a finanziare numerosi e strategici interventi di edilizia sanitaria.
"Si tratta di un’azione concreta che restituisce centralità a un tema strategico, sia in termini di sostenibilità che di riduzione dei costi e miglioramento delle prestazioni" - scrivono gli esponenti del carroccio in un comunicato. "Grazie a questo stanziamento, che per la provincia di Frosinone ammonta a circa 20 milioni di euro, sarà possibile rafforzare in modo significativo l’offerta sanitaria territoriale, attraverso interventi strutturali e tecnologici che renderanno i presidi più moderni e rispondenti alle esigenze attuali" - si legge nella nota.
Infine, il presidente Rocca ha ribadito che l'obiettivo del piano regionale è costruire una sanità moderna ed equa, che valorizzi i grandi poli romani - con potenziamenti alla radioterapia e alla diagnostica avanzata al San Camillo e all'Umberto I - senza però dimenticare le province. Per il DG Cavaliere e la Direzione Strategica, la sfida ora si sposta sull'efficienza operativa: trasformare rapidamente i finanziamenti in cantieri e servizi reali per i cittadini della provincia di Frosinone.
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