Scuola e Università - Due manifestazioni (organizzate dal Liceo Artistico e dal Liceo Classico) che hanno attirato tanti cittadini a dimostrazione della vivacità culturale del Carducci nonché della sua sinergia con il territorio
Il mese di marzo ha visto l’IIS Carducci di Cassino diretto dalla dirigente scolastica Licia Pietroluongo, impegnato in due attività che tratteggiano il carattere della scuola e le sue peculiarità formative: la Settimana dell’Arte e la Notte Nazionale del Liceo Classico.
Due manifestazioni che hanno attirato tanti cittadini a dimostrazione della vivacità culturale del Carducci nonché della sua sinergia con il territorio.
La Settimana dell'Arte, organizzata dal Liceo Artistico, attraverso attività di restauro, scrittura creativa, fumetto, fotografia, ma anche di arti più tradizionali come l'uncinetto, ha visto gli studenti dare vita ad opere artistiche per contribuire in modo significativo a valorizzare e riqualificare i locali scolastici. Queste sono state segno tangibile del loro talento, impegno e spirito collaborativo non solo tra studenti ma anche con i docenti, che hanno guidato e sostenuto ogni fase del percorso. Un’esperienza che lascia il segno e conferma quanto l’arte sia uno strumento potente di comunicazione e formazione.
Il Liceo Classico "Carducci ha invece dato vita alla XII edizione della Notte Nazionale, evento, nato da un’idea del Liceo Classico “Gulli e Pennisi” di Acireale e che coinvolge quasi 350 licei classici.
Durante la serata le porte del Liceo sono state aperte per accogliere la città. Il filo rosso dell’edizione 2026 è stata l’ Humanitas che sintetizza il tema classico Homo sum. Il nostro tempo è attraversato da guerre, odi, violenze visibili e invisibili: ci muoviamo tra conflitti che incendiano il mondo, ma anche ferite umane che cancellano il volto dell’altro e ne umiliano l’identità. I nostri giovani protagonisti hanno data vita ad in una serie di performance legate ai loro studi classici che mettono al centro questo tema: letture animate, recitazioni teatrali, musica, danza, drammatizzazioni. Parole forti e rese ancora più tali grazie al linguaggio del corpo e delle immagini.
Ma l’evento si è anche tinto di azzurro europeo con la partecipazione degli studenti portoghesi e olandesi, nostri ospiti durante la settimana e partner nel progetto Erasmus Plus " Nuove competenze e nuovi linguaggi ". Gli studenti degli Istitituti KWC di Culemborg- Paesi bassi- e Sa De Miranda di Braga- Portogallo- hanno "raccontato ", nelle proprie lingue madri ed in inglese, con i nostri studenti il valore del Humanitas attraverso le parole del filosofo olandese Erasmo da Rotterdam e del poeta portoghese Fernando Pessoa.