Pontecorvo - Il consigliere comunale rivendica il percorso avviato nel 2024 e attacca il PD: "Nessun riscontro alle nostre proposte di confronto, ora serve responsabilità".
"In merito alla proposta di organizzare le primarie civiche per individuare il candidato sindaco dell’area alternativa all’attuale maggioranza, riteniamo doveroso chiarire la nostra posizione." queste le parole di Giuliano Di Prete, Consigliere Comunale di Pontecorvo.
"Il percorso politico che abbiamo avviato nasce da lontano, dal novembre 2024, quando insieme ai consiglieri di minoranza abbiamo iniziato a lavorare alla costruzione di un progetto serio e strutturato per il futuro di Pontecorvo.
In questo tempo abbiamo costruito una squadra composta da persone che hanno davvero a cuore le sorti della città e che hanno scelto di mettersi a disposizione della comunità con spirito di servizio." Continua Di Prete "Per queste ragioni non riteniamo di partecipare alle primarie.
A poco più di due mesi dalle elezioni amministrative, crediamo che questo non sia lo strumento più utile né il momento più opportuno. Il rischio è quello di disperdere energie preziose e di generare ulteriore frammentazione, mentre sarebbe invece necessario concentrarsi sui programmi, sulle idee e sul confronto con i cittadini.
Il nostro progetto non nasce “contro” qualcuno, ma per la città. Non riteniamo corretto confondere un percorso politico costruito nel tempo con iniziative che rischiano di trasformarsi in semplici cartelli elettorali.
Inoltre riteniamo opportuno ricordare che il 17 gennaio 2026 abbiamo inviato una mail al Partito Democratico di Pontecorvo con oggetto 'Avvio di un tavolo di confronto politico in vista delle amministrative 2026'. A distanza di circa due mesi non abbiamo ricevuto alcuna risposta, né è stato convocato alcun incontro. Oggi apprendiamo invece, pubblicamente, dell’appello a organizzare primarie civiche."
Riteniamo quindi che, arrivati a questo punto, sarebbe più utile un’assunzione di responsabilità e anche l’umiltà di riconoscere che tempi e modalità con cui si è tentato di costruire un percorso unitario non sono stati quelli giusti." Conclude il Consigliere:
"Da parte nostra continueremo a portare avanti con coerenza il lavoro iniziato, mettendo al centro un progetto serio e credibile per Pontecorvo, aperto a chiunque voglia contribuire con spirito costruttivo e nell’interesse esclusivo della città."