Cultura - Il cantautore ha vinto la 76^ edizione del Festival di Sanremo con "Per sempre si" ed ha già confermato la sua partecipazione all’Eurovision. L'aneddoto di quella sera in cui il cantautore, ancora poco noto, conquistò lo studio di Gari Tv
Sal Da Vinci, il noto cantautore napoletano come ormai tutti conoscono, con il brano “Per sempre si” si è aggiudicato la 76^ edizione del Festival di Sanremo. Sin dalla prima serata sul palco dell’Ariston ha ottenuto la standing ovation del pubblico e già dal giorno dopo la sua canzone era canticchiata ovunque, mentre le scuole di ballo già prima che vincesse avevano preparato una coreografia su “Per sempre si”.
Figlio d’arte, dopo una lunga gavetta nel 1986 partecipò anche come attore al film “Troppo forte” diretto da Carlo Verdone mentre nel 2009 giunse terzo al Festival di Sanremo con la canzone "Non riesco a farti innamorare".
Il successo giunto quest’anno, dopo aver affrontato tanti anni di ostacoli e delusioni, lo vede già nonno a soli 56 anni di tre splendidi nipotini.
Nel 1999 Sal Da Vinci approda a Cassino. Sull'emittente Gari Tv andava in onda il programma "Cappello a Cilindro" condotto da Tommaso Polidoro. In uno studio monumentale che riproduceva i palchi di un teatro del varietà, si alternavano ogni settimana politici, cantanti, ballerini, scrittori, personaggi del cinema e della tv.
Quella sera tra gli ospiti c'era anche il giornalista Michele Giannì, invitato a parlare del suo programma "Bianco & Nero" e di un corso di giornalismo i cui partecipanti sedevano tra il pubblico di quella puntata. Tra loro c'era una giovanissima Laura D'Onofrio, poi diventata giornalista e presentatrice.
E’ Michele Giannì a raccontare: “La registrazione del programma tardava a partire. A Tommaso era arrivata una telefonata. Saltava l'ospite dello spettacolo che doveva arrivare da Roma. Si trattava di un cantante famoso che, capricci degli artisti o forse solo per un contrattempo, aveva dato buca all'ultimo minuto. L'impresario, in sostituzione, mandò un giovane artista di belle speranze, un cantautore napoletano sconosciuto a molti in quello studio. A molti ma non a tutti.
Il suo nome era Sal Da Vinci. Tommaso Polidoro fece girare il microfono tra il pubblico e, tra lo stupore generale, Laura D'Onofrio, appassionata di Sanremo e della musica italiana, snocciolò i successi del cantautore napoletano, vincitore della manifestazione "Festival italiano" del 1994 con il brano "Vera". Il giovane Sal Da Vinci, entrato in studio da artista semi sconosciuto, dopo quella presentazione, si esibì come una star, interpretando un paio di brani del suo repertorio".
Il cantautore vive a Napoli e dopo aver spopolato l’anno scorso con il brano “Rossetto e Caffè” quest’anno finalmente ha conquistato la meritata vittoria al Festival di Sanremo dopo una lunga vita di sacrifici e di rinunce. Inoltre Sal Da Vinci ha già confermato la sua partecipazione all’Eurovision.
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