Politica - Due giornate dedicate alla memoria e alla riflessione presso l’Historiale di Cassino. Protagonisti di questa prima sessione sono stati gli studenti delle classi terze medie dell’Istituto Comprensivo Statale “Rita Levi Montalcini”, attualmente impegnati nello studio della Seconda Guerra Mondiale
Il progetto “Radici di Pace” promosso su iniziativa del consigliere Andrea Vizzaccaro in collaborazione con l'assessorato alla cultura ed alla pubblica istruzione e dalle associazioni EQO APS, Quis Contra Nos, Kaki Tree Project Europe, Cassino Mia 1944 e Pro Loco Cassino con il coinvolgimento delle istituzioni e delle realtà culturali del territorio.
Il 23 e 24 febbraio hanno rappresentato due giornate dedicate alla memoria e alla riflessione presso l’Historiale di Cassino.
Protagonisti di questa prima sessione sono stati gli studenti delle classi terze medie dell’Istituto Comprensivo Statale “Rita Levi Montalcini”, attualmente impegnati nello studio della Seconda Guerra Mondiale. L’iniziativa rappresenta un’occasione concreta per collegare il programma scolastico alla storia del territorio e alla memoria diretta della comunità.
I ragazzi dopo aver visitato l’Historiale accompagnati dall’associazione Cassino Mia 1944, che ha guidato il percorso con un approfondimento sulle diverse distruzioni che Cassino ha subito nei secoli, fino alla tragedia della Seconda Guerra Mondiale.
A seguire, presso la Sala Rambaldi, si è tenuta una conferenza alla presenza del dell'Abate di Montecassino Dom Luca Fallica, del consigliere Andrea Vizzaccaro, dello storico Giuseppe Cossuto, del Prof. Giuseppe Troiano, di Fortunato Redi della Pro Loco Cassino,, di Pino Valente Presidente di Cassino Mia 1844, di Tiziano Spigola dell Ass.ne Eqo, di Corrado Delicato di Quis Contra Nos e le testimonianze di Orazio Spigola, Iannarelli Franco e Ilaria Burmo.
"Due giornate intense, significative, di memoria e confronto. incontro e ascolto, commenta il consigliere Vizzaccaro , vogliamo trasmettere alla nuove generazioni il senso di appartenenza e di orgoglio alla nostra terra, partendo dalla storia lunga oltre 80000 anni, arrivando alla distruzione della guerra ed alla rinascita.
Questa prima tappa segna l’inizio di un percorso educativo che coinvolgerà scuole, associazioni e istituzioni nel segno della memoria, della consapevolezza e della costruzione della pace".
Questa serie di incontri si concluderà con la piantumazione del Kaki Tree di Nagasaki presso Montecassino, gesto simbolico che unirà la memoria delle distruzioni di Cassino e Nagasaki in un segno concreto di rinascita e speranza affidato alle nuove generazioni.
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