Cassinate - L'ex consigliere comunale della città di Cassino: "Ripristiniamo il corretto funzionamento delle cose. Rispettiamo ruoli, funzioni e procedure: l’amministrazione faccia l’amministrazione, convochi un’assemblea per parlare con la comunità"
Botta e risposta tra Benedetto Leone e l'Ingegner Pietro Mazzone, in merito all'installazione dell'antenna per la telefonia mobile che svetta nel cuore del paesaggio incontaminato di Terelle.
L'ex consigliere comunale della città di Cassino, che a Terelle ha scelto di vivere e investire con un’azienda agricola biologica, ha rincarato la dose, attraverso un lungo comunicato.
"Sinceramente, ho dovuto rileggere il Comunicato stampa dell’Ing. Mazzone, tecnico del Comune di Terelle, un paio di volte, non perché non fosse chiaro, anzi, si confermano tutti i dubbi che abbiamo su una sovraesposizione sia di responsabilità procedurale e oggi anche mediatica di chi è preposto a fare il tecnico e non il politico" - ha affermato Leone.
"Un’anomalia che fa riflettere. Ora, in tanti anni in cui ho fatto politica e avuto responsabilità amministrative, mai mi era capitato di dover assistere ad una ingerenza pubblica di chi è preposto a svolgere esclusivamente le proprie funzioni di responsabile dell’ufficio tecnico comunale.
Ripristiniamo per cortesia il corretto funzionamento delle cose. Il corretto ordine. Rispettiamo ruoli, funzioni e procedure. L’amministrazione faccia l’amministrazione, convochi un’assemblea per parlare con la comunità. Si chiama politica ed è quella a cui un Sindaco e i consiglieri sono chiamati a svolgere.
I cittadini facciano i cittadini, pretendendo informazioni, chiarimenti e utilizzando l’istituto dell’accesso civico per richiedere la Documentazione e gli atti da visionare. La struttura amministrativa, in questo caso, il responsabile dell’ufficio tecnico, faccia l’ufficio tecnico attenendosi a quello a cui gli compete. Le opinioni personali, tra l'altro pubbliche attraverso un comunicato stampa, spettano a Sindaco, giunta e consiglio e non a chi ha la responsabilità della gestione amministrativa" - ha aggiunto.
"L’ing.Mazzone vuole esprimere pubblicamente la sua opinione sul caso antenna a Terelle? Bene, legittimo, ma può farlo se rinuncia al suo incarico contrattuale presso il Comune, diversamente si attenga a quello a cui gli compete. Ognuno al proprio posto" - ha stigmatizzato Leone.
"Il tempo utilizzato per scrivere un comunicato stampa con ingerenze politiche, l’ing. Mazzone lo avrebbe potuto utilizzare per rispondere all’accesso agli atti che il Sottoscritto ha protocollato in data 10 febbraio. Siamo Ancora In attesa di avere risposte formali e certificate su tutti i dubbi che noi abbiamo contestato della procedura amministrativa. Inoltre, caro ing. Mazzone, in risposta alle considerazioni “tecniche” riportate sul suo comunicato stampa:
In merito alla pubblicazione dell’istanza questa va fatta subito come previsto da normativa. È assai curioso che l Istanza sia stata pubblicata mesi dopo sull’albo e solo qualche giorno fa, 12 Febbraio, a seguito del Nostro accesso agli atti, sulla home Page del sito del Comune. Il legislatore ha normato l’obbligo della pubblicazione in tempi stretti, per tutelare il diritto dei cittadini alla partecipazione e all’accesso alle informazioni. Diversamente a cosa cosa Servirebbe pubblicarla se è già stata autorizzata. Mancherebbero i tempi di eventuali osservazioni da parte dei cittadini così come verrebbe meno il principio di un Dibattito pubblico ante autorizzazione e non post autorizzazione.
In secondo luogo, ha aggiunto Leone, "in merito alla localizzazione del Ministero, conviene precisare, che tale indicazione non è di natura prescrittiva, in quanto le aree individuate sono ambiti delineati da quadrati 100x100 metri, quindi 1 ettaro. Per Terelle il piano 5G individua oltre i quadrati che ricadono nel centro storico almeno altre 3 aree non gravate da vincolo paesaggistico si sensi dell’art.44 del nta del PTPR". E ancora, "in merito alla valutazione delle alternative, sarebbe obbligatoria ai sensi del PTPR della Regione Lazio, art.24 comma 6.1".
Poi, "sulla conferenza dei servizi della quale abbiamo richiesto gli atti, ci aspettiamo che gli stessi riportino certa identificazione tramite protocollo. In merito ad una mia “eventuale inesattezza” sulla mancata convocazione della Conferenza dei servizi, l’ufficio tecnico dichiara che è stata regolarmente convocata dalla Società INWIT S.p.A. in data 05.08.2025 e inviata la documentazione a tutti gli enti interessati. Ma in un documento pubblicato sul sito del Comune la società nella dichiarazione dice che ha inviato una nota di invito alla convocazione della Conferenza dei Servizi al Comune il 1 Ottobre 2025. Delle due l’una.
In merito al discorso sulle aree compromesse, visto che fino al 2023 non erano presenti alterazioni morfologiche del pendio, come da nostre foto In possesso, sarebbe curioso conoscere come siamo arrivati alla situazione attuale. In merito al parere di Arpa, ci aspettiamo che ci venga fornita una documentazione attestante l’espressione del suddetto parere.
Sempre in merito alla conferenza dei servizi ci aspettiamo di ricevere, copia dell’indizione, della convocazione, dell’elenco degli enti convocati e la determinazione motivata di conclusione della conferenza dei servizi, a meno che l’ufficio tecnico non abbia voluto interpretare la delibera di giunta come determinazione di conclusione. In merito al vincolo, idrogeologico e non idrico, siamo in attesa dell’attestazione delle competenze del Comune di Terelle al rilascio del relativo nullaosta. In ultimo, in merito al rilascio del titolo, aspettiamo di sapere dall’ufficio tecnico cosa sia la dichiarazione del titolo unico in autocertificazione che l’ufficio ha protocollato il 13.11.2025. In merito alle misure di mitigazione non vorrei che l’ufficio tecnico facesse passare l’interpretazione che le stesse non siano interventi obbligatori , già oggi, ai sensi del PTPR art.24 e art.44, ma come interventi concessori o di concertazione con la popolazione.
Le altre considerazioni del comunicato dell’ufficio tecnico, sono di natura politica, che come ho già richiamato precedentemente, non rientrano nelle competenze dell’Ing. Mazzone e alle quali per correttezza dei ruoli io non replico. Si resta quindi in attesa della documentazione richiesta" - ha concluso Leone.