Sant'Elia Fiumerapido, cittadini contro ACEA: "Basta disservizi idrici"

Cassinate - L'iniziativa, promossa da un gruppo di cittadini di Sant'Elia Fiumerapido, ha riscosso un enorme successo: raccolte circa 300 firme in poche ore. E non finisce qui...

Sant'Elia Fiumerapido, cittadini contro ACEA: "Basta disservizi idrici"
di autore Francesco Margiotta - Pubblicato: 09-02-2026 13:13 - Tempo di lettura 3 minuti

Nella giornata di ieri, domenica 8 febbraio, un gruppo di cittadini di Sant'Elia Fiumerapido ha promosso un'iniziativa contro i gravi disservizi idrici che da mesi interessano il territorio.

La proposta si è rivelata un vero e proprio successo, dato che in poche ore sono state raccolte circa 300 firme a sostengno di un esposto formale, indirizzato in particolare alle principali autorità competenti nei confronti di ACEA, gestore del serivzio idrico. 

La decisione nasce per denunciare le chiusure notturne sistematiche della fornitura idrica, in atto dal giugno 2025, che interessano le zone di Sant’Elia centro, Portella e Tascitara, ma anche il Comune di Cassino, in particolare le aree di San Michele e Sant’Antonino. Chiusure che ACEA definisce “turnazioni”, ma che secondo i cittadini configurano a tutti gli effetti un vero e proprio "razionamento dell’acqua", che avviene quotidianamente e sempre nelle stesse zone.

Infatti, l’erogazione dell’acqua viene interrotta dalle ore 23:00 alle ore 6:00, con piccole variazioni a seconda delle zone, lasciando ogni notte numerose famiglie senza acqua per diverse ore consecutive.

Secondo quanto riportato nell’esposto, tali interruzioni sarebbero avvenute per mesi senza un’adeguata informazione preventiva e senza che ACEA abbia fornito spiegazioni tecniche chiare e documentate.

Si tratta di una situazione che incide pesantemente sulla vita quotidiana dei cittadini e che solleva preoccupazioni anche sul piano igienico-sanitario, soprattutto per anziani, bambini e persone con particolari fragilità. Infine, i promotori dell’iniziativa promettono che l’impegno proseguirà: è infatti in fase di organizzazione una nuova raccolta firme, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la partecipazione e di rafforzare la richiesta di un ripristino regolare e continuo del servizio idrico.





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