“Nel Liceo Musicale la musica non manca mai”

Scuola e Università - La testimonianza di Dalila Parente racconta il nuovo indirizzo nato al Liceo Varrone di Cassino. Le iscrizioni sono già aperte per il Liceo Musicale, il Liceo Linguistico, il Liceo delle Scienze Umane e il Liceo del Made in Italy

“Nel Liceo Musicale la musica non manca mai”
di autore Francesca Messina - Pubblicato: 08-02-2026 11:07 - Tempo di lettura 2 minuti

A partire da settembre, Cassino accoglierà una nuova e importante realtà formativa: il Liceo Musicale presso il Liceo Varrone. Un percorso di studi quinquennale che unisce una solida preparazione umanistica allo studio approfondito della musica, con corsi di strumento, teoria e composizione.

"Il Liceo Musicale rappresenta un’opportunità unica per gli studenti che desiderano trasformare la propria passione per la musica in una professione - ribadisce la dirigente scolastica professoressa Teresa Orlando -, offrendo solide basi per l’accesso a conservatori, università, corsi DAMS e carriere nel mondo artistico. Il percorso formativo mira a sviluppare creatività, sensibilità e disciplina, qualità fondamentali per chi sogna un futuro nel campo musicale".

Le iscrizioni sono già aperte e possono essere effettuate online oppure direttamente presso gli uffici di segreteria del Liceo Varrone, in viale Europa a Cassino.

Il Liceo Varrone invita tutti gli studenti interessati e le loro famiglie a scoprire questa nuova opportunità educativa, che arricchisce l’offerta formativa della città di Cassino e valorizza il talento musicale dei giovani del territorio.

E completa l'offerta formativa del Varrone, dove è possibile scegliere anche il Liceo Linguistico, il Liceo delle Scienze Umane e il Liceo del Made in Italy.

A raccontare la bellezza di questo percorso è Dalila Parente, ex studentessa del Liceo Musicale, che con entusiasmo condivide la sua esperienza:

“L’esperienza del Liceo Musicale è diversa da qualsiasi altro Liceo, perché gli studenti che scelgono questo percorso sono accomunati dalla stessa grande passione: la musica. E questo dal punto di vista relazionale e formativo determina un ambiente molto stimolante, perché si condividono continuamente suoni, idee, emozioni. La cosa più bella che gli studenti del Musicale sperimentano quotidianamente è che la musica non manca mai: durante le lezioni si sente sempre di sottofondo un flauto, un violino che si accorda, un pianoforte che accompagna, e intanto qualcuno o un coro intero canta. Anche le lezioni di letteratura e perfino le materie scientifiche si intrecciano con la musica, magari con una canzone legata all’argomento del giorno. Qui si studia l’arte a 360 gradi: la musica apre la mente, rende tutto più profondo. È una scuola che si vive ogni giorno appieno, con entusiasmo e passione. E poi grazie a questa scuola si fanno esperienze personali uniche”.

 


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