Dalla Polonia al Senato della Repubblica: Cassino Mia 1944 a Palazzo Giustiniani

Cultura - Il 12 febbraio, alla presenza della Sottosegretaria alla Difesa Isabella Rauti, l’associazione cassinese interverrà sull’esperienza dei percorsi turistico-culturali di storia militare. Con loro anche gli studenti del Liceo Pellecchia

Dalla Polonia al Senato della Repubblica: Cassino Mia 1944 a Palazzo Giustiniani
di Redazione - Pubblicato: 08-02-2026 11:25 - Tempo di lettura 2 minuti

A meno di un mese dalla nomina ad Ambasciatore della Scuola intitolata al Generale Nikodem Sulik a Dąbrowa Białostocka, in Polonia, Pino Valente e l’Associazione Cassino MIA 1944 aps approdano al Senato della Repubblica. Il 12 febbraio 2026, alle ore 15.00, nella prestigiosa Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani a Roma, Valente interverrà come relatore nell’ambito del convegno “I Percorsi della Memoria – Esperienze a confronto: progetti e proposte per lo sviluppo di percorsi turistico culturali di storia militare”, promosso dall’Intergruppo Parlamentare “Sentieri della Memoria” su iniziativa del Senatore Manfredi Potenti. L’evento, che vedrà la lettura dei saluti di apertura della Sottosegretaria di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti, e gli interventi dei Senatori Manfredi Potenti, Andrea Paganella e Stefania Pucciarelli e dell’Onorevole Paola Chiesa, riunirà le principali realtà italiane impegnate nella valorizzazione dei campi di battaglia e dei percorsi storici legati alla Seconda Guerra Mondiale. Modera l’incontro Claudia Conti. Un percorso che parte dal territorio.

L’invito al Senato arriva in un momento di particolare intensità per l’associazione cassinese. Appena una settimana prima, il 5 febbraio, gli studenti della classe 5ªB del Liceo Scientifico “Gioacchino Pellecchia” di Cassino hanno partecipato, nell’ambito delle attività di Formazione Scuola Lavoro (FSL), alla presentazione del CalendEsercito 2026 dal titolo “Lo Giuro”, dedicato al significato del Giuramento Militare in occasione dell’80° anniversario della Legge 23 dicembre 1946, n. 478. La giornata è iniziata con un briefing presso la sede dell’associazione in Via Abruzzi, a conferma di come il rapporto tra Cassino MIA 1944 e le istituzioni scolastiche sia ormai una realtà consolidata e strutturata. Quegli stessi studenti, cresciuti con il progetto “Cassino Red Poppy Ambassador” dal terzo al quinto anno di liceo, saranno presenti anche a Roma il 12 febbraio: una delegazione di almeno otto ragazzi accompagnerà il presidente Valente al Senato, rappresentando concretamente quel ponte tra memoria storica e nuove generazioni che è al centro della missione dell’associazione.

Dall’Ambasciatore in Polonia al Senato italiano Il percorso che porta Valente a Palazzo Giustiniani è la naturale prosecuzione di un impegno internazionale che ha trovato pieno riconoscimento in Polonia. Lo scorso 14 gennaio, a Dąbrowa Białostocka, Valente ha ricevuto il titolo di Ambasciatore della Scuola intitolata al Generale Sulik, comandante della 5ª Divisione Kresowa del II Corpo polacco che combatté a Montecassino. Una nomina che si aggiunge alla medaglia “Cuore della Terra” conferita a Białystok dalla World Koluchstyl Organization e al premio “La Porta della Libertà” ricevuto al 17° Festival Internazionale del Cinema NNW a Danzica, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica di Polonia.

Come ha scritto il giornalista polacco Adam Jakuć: “Non sono trofei da mettere su uno scaffale. Sono segni che qualcuno racconta con pazienza e tenacia la storia polacca in modo umano, passo dopo passo — e non le permette di svanire dalla memoria.” Un modello educativo che attraversa l’Europa Al Senato, Valente presenterà l’esperienza dei Sentieri della Memoria di Cassino e il progetto internazionale “Back to the Start”, un programma di diplomazia culturale giovanile che ha già coinvolto oltre 65 studenti in scambi educativi con la Polonia (2024) e la Francia (2025). Tra i momenti più significativi del progetto, la partecipazione degli studenti di Cassino alla cerimonia di riaccensione della fiamma sulla Tomba del Milite Ignoto all’Arco di Trionfo di Parigi, alla presenza del Console italiano e del Vice Presidente del Senato francese. La terza edizione del progetto, prevista per il 2026, guarda alla Germania, completando quello che l’associazione definisce il “triangolo della memoria europea”.

Le parole del Presidente “La memoria non si costruisce da soli e non si conserva chiusi in un museo”, dichiara Giuseppe Valente. “Si costruisce camminando sui sentieri dove quei soldati hanno combattuto, ascoltando le storie delle famiglie che ancora cercano i propri cari, e soprattutto trasmettendo tutto questo alle nuove generazioni. Portare i nostri ragazzi al Senato, dopo averli accompagnati in Polonia e in Francia, è la dimostrazione che questa memoria è viva e ha bisogno di spazi istituzionali dove essere raccontata.”


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