Politica - L'esponente della Direzione Nazionale traccia il bilancio dopo la tappa di Anagni: l'attacco alla destra, il monito contro la "restaurazione" e la scommessa su una nuova classe dirigente per riconquistare la provincia
Danilo Grossi, della Direzione Nazionale Partito Democratico, ha tracciato un bilancio in seguito all'ultimo weekend di Congresso per il PD Federazione Frosinone. "Dopo il sud ed il centro della provincia, oggi al nord, ad Anagni, abbiamo ribadito la nostra presenza" - si legge nel comunicato.
Grossi ha inoltre annunciato il nuovo segretario provinciale. "Insieme a tanti amici e compagni in un dibattito vero e articolato insieme ad Achille Migliorelli che tra qualche settimana sarà finalmente il nuovo segretario provinciale".
"Un dibattito che ha affrontato le tematiche più ampie, partendo dalla situazione internazionale con il grande potere nero che Trump sta irrorando nel mondo con i fatti di Minneapolis, in Venezuela, Groenlandia definendo purtroppo nuovi equilibri mondiali.
Per poi passare alla situazione italiana con la peggiore destra al governo che oltre a politiche sbagliate ed inutili si permette di invitare fascisti e nazisti nel Parlamento Italiano. Fino ad arrivare alla nostra Provincia e alla situazione complessa di Anagni dove le divisioni del passato ci hanno portato a perdere sonoramente le elezioni".
Il PD ha le idee ben chiare, soprattutto su due punti: l'unità e la necessità di cambiare passo. "Senza una vera unità, (non quella di facciata), a partire dal Partito Democratico e poi con l'intero centrosinistra, le prossime sfide non si vinceranno. E tocca a tutti, me per primo, lavorare per questo" - ha proseguito Grossi.
"Ma allo stesso tempo sulla scia di quello che sta facendo Elly Schlein a livello nazionale, anche su questo territorio va fatto un cambio di passo. Perchè quello che è successo finora, è evidente che non ci basta. E chi cerca di favorire una sorta di restaurazione sbaglia. Sarà nostro compito lavorare ogni santo giorno, con umiltà e serietà, con entusiasmo e col sorriso, con testa alta e schiena dritta, perchè questo non accada".
Inoltre, si cercherà di rinnovare il partito, iniziando proprio da una "nuova e giovane classe dirigente che dovrà riuscire a ricostruire quello che non ha funzionato, tornando davvero in mezzo la strada, tra i problemi veri, dando nuova linfa e nuove idee ad un territorio sempre più in difficoltà economica, sociale, lavorativa.
Ce lo chiedono le centinaia di persone che incontriamo ogni giorno. Ce lo chiede chi è stanco di questi governi e dell'arroganza di questa destra. Un'alternativa c'è e la destra si può battere. Finalmente!"
Articolo precedente
“Cancro non vinci sempre tu!” una giornata per la lotta, la resistenza e la conoscenzaArticolo successivo
Scacco allo spaccio: 7 arresti tra Cassino e i comuni limitrofi