A Galluccio si accendono i fuochi in onore di S.Antonio Abate

Alto Casertano - L'evento venerdì 16 gennaio anche con canti e balli. Sabato la processione

A Galluccio si accendono i fuochi in onore di S.Antonio Abate
di autore Antonella Delle Donne - Pubblicato: 14-01-2026 08:36 - Tempo di lettura 2 minuti

Un’atmosfera di festa quella che si respira in questi giorni nelle vie del paese dell’Alto Casertano. Rombi di trattore, tonfi di ceppi, accatastamenti di legname per preparare i caratteristici falò che verranno accesi venerdì sera in onore di Sant’Antonio Abate.

Antichi riti propiziatori e tradizioni sono legati a Sant’Antonio, protettore di uomini e animali, e ai falò, simbolo di luce, di calore, dell’inverno che si allontana. Le origini della festa sono pagane sebbene nella leggenda cristiana si racconta che Sant’Antonio è sceso agli inferi per portare il fuoco agli uomini per scacciare il freddo invernale, le tenebre e gli spiriti maligni. In ogni caso, i falò fanno rivivere lo spirito di comunità, uniscono generazioni, attenuano gli attriti offrendo ospitalità e calori a tutti i turisti che ogni anno accorrono numerosi per l’occasione.

Alle 18.00 venerdì si procederà con l’accensione, a seguire cibi tradizionali, danze e canti attorno ai fuochi che ogni borgo e via organizza per celebrare il Santo. Sabato 17 la consueta processione e al passaggio del Santo i fuochi raggiungeranno il loro apice. La festa si chiuderà con lo sparo dei fuochi d’artificio.

FOTO: PAGINA FACEBOOK Galluccio nel mondo





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