Il pagellone del 2025: i voti ai protagonisti del territorio tra promossi, bocciati e "fantasmi"

Pagelle - Promossi, bocciati e rimandati: il pagellone che scuote i palazzi del potere. Un’analisi senza sconti sull'anno che ha cambiato il volto (e l’ordine) della città martire. Dai 9 che profumano di elezioni ai 4 dei partiti "spariti": tutta la verità su un anno vissuto pericolosamente tra bombe, cantieri e silenzi strategici. Ecco i nostri voti

Il pagellone del 2025: i voti ai protagonisti del territorio tra promossi, bocciati e "fantasmi"
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 31-12-2025 14:00 - Tempo di lettura 5 minuti

🎓 IL PAGELLONE 2025: Il bilancio definitivo di Cassino

L’anno volge al termine e il verdetto è servito. Tra cantieri storici finalmente chiusi, rinascite istituzionali e strategie politiche, ecco tutti i voti ai protagonisti del 2025.

🏛️ LA MAGGIORANZA E IL "MOTORE" DEL COMUNE

Enzo Salera – Voto 9: "Il Grande Cantiere"
Nel 2025 ha restituito alla città la Villa Comunale e il Teatro Romano. Si conferma il "Sindaco del fare", perdendo il 10 solo per i ritardi e una Villa che non ha convinto tutti esteticamente. Il 2026 sarà l'anno del bivio: se punta alla Regione, la sua corsa a Cassino scadrà a settembre 2027. Edificatore.

Gennaro Fiorentino – Voto 9: "Cuore di Leone"
Combatte con una grinta rara dentro e fuori l’Aula. Non si è arreso davanti alle polemiche e ha presidiato ogni dossier con tenacia. L'augurio è di rivederlo presto tra i banchi della Giunta nel 2026. Indomito.

Luca Fardelli – Voto 8: "L’uomo dell’ombra"
Niente like, molta sostanza. Coltiva rapporti con elettori e dirigenti con uno stile d'altri tempi. Un politico di razza che appartiene alla scuola della Prima Repubblica. Democristiano.

Maria Concetta Tamburrini – Voto 7,5: "L'Erede del Futuro?"
Sotto la sua guida Cassino ha visto un boom del turismo e un potenziamento senza precedenti degli asili nido e della sicurezza scolastica. È il volto gentile e concreto della maggioranza, tanto da essere indicata da molti come la candidata ideale per il dopo-Salera. Unico ostacolo? Le resistenze interne che potrebbero frenarne la corsa. Prospettica.

Edilio Terranova – Voto 6,5: "Non solo il quartiere"
Oltre San Bartolomeo c'è di più. Terranova ha acquisito un'esperienza politica tale da renderlo uno dei leader indiscussi della maggioranza. È l'uomo dell'accoglienza politica, pronto ora ad aprire le porte del suo gruppo anche a Jole Falese. Navigato.

Giuseppe Acquaro – Voto 9: "Lo Sceriffo dell’Ordine"
Con il suo arrivo come comandante della Polizia Locale e l'innesto di nuovi vigili, la musica è cambiata. Oltre mille multe al mese e città finalmente presidiata con posti di blocco. L'ordine è tornato di moda. Sentinella.

Vacca, Calvani, Capizzi, Tamburrini – Voto 8: "Poker d’assi"
Hanno lavorato in sinergia, imparando dagli errori passati. Il risultato è un cartellone natalizio strutturato e di livello. La prova che il gioco di squadra vince sempre sui personalismi. Compatti.

Riccardo Consales e Rosario Iemma – Voto 8: "I Vice (senza fascia)"
Ambiente, urbanistica, sicurezza e manutenzione: il loro contributo è massiccio e silenzioso. Lavorano sodo con l’umiltà dei consiglieri, ma sono i veri "fedelissimi" e vice di fatto del Sindaco Salera, senza mai chiedre la fascia. Pilastri.

Pierluigi Pontone – Voto 7: "L'Instancabile"
La manutenzione non dorme mai, anche se le richieste sono troppe per chiunque. Lui non molla e anzi rilancia: punta alla carica di Vice Sindaco. Ranaldi permettendo. Ambizioso.

Andrea Vizzaccaro – Voto 5: "Leadership in Crisi"
Nonostante il ruolo di guida del gruppo 'Partecipiamo Cassino', la sua autorità non sembra più essere riconosciuta dai suoi, tanto da iniziare a perdere pezzi importanti. La sua candidatura alle provinciali rischia di diventare la miccia che farà esplodere i primi veri problemi interni alla maggioranza. In bilico.

Grieco, Vizzaccaro e Rodi – Voto 5,5: "Note Stonate"
Tre consiglieri che potrebbero dare molto di più, ma che appaiono decisamente fuori sincrono tra loro. Questa mancanza di armonia rischia di riflettersi pesantemente sul sostegno a Barbara Di Rollo alle imminenti provinciali. Sconnessi.

🛡️ L’OPPOSIZIONE E I PROTAGONISTI DEL TERRITORIO

Abbruzzese e Ciacciarelli – Voto 8: "Le Fondamenta"
Inutile girarci intorno: senza di loro, il centrodestra a Cassino semplicemente non esisterebbe. Dimostrano di essere ancora i perni insostituibili della coalizione futura, pronti a ripartire da Vincenzo Marrone con buona pace di chi sperava fossero ormai il passato. Imprescindibili.

Carmine Di Mambro e Franco Evangelista – Voto 8,5: "I Guardiani"
Record di presenze in Aula per entrambi. Nonostante rappresentino le minoranze, il loro contributo è costante. Sono il sale della democrazia: senza di loro, il dibattito sarebbe insipido. Presenti.

Pietro Pacitti – Voto 7: "L'Avanzata Moderata"
Sotto la sua ala, 'Noi Moderati' sta facendo incetta di consensi in tutta la provincia. Si prepara alla sfida delle provinciali con l'obiettivo di dettare legge anche a Cassino. Gli alleati di Forza Italia sono avvisati: Pacitti fa sul serio. In ascesa.

Gabriele Picano – Voto 8: "Il Corridore di fondo"
Come Fardelli, conosce le regole del gioco. Si è costruito il suo spazio in Regione e nel Partito con pazienza e silenzio, aspettando il suo turno senza fare rumore inutile. Metodico.

Giuseppe Sacco – Voto 7: "Voce del Sud"
Il Sindaco di Roccasecca ha gridato forte: il Sud Lazio non va mortificato. La battaglia contro la riapertura della discarica di Cerreto lo vede in prima linea. Combattente.

Giuseppe Sebastianelli – Voto 6: "Il Guerriero Irruento"
Un combattente vero, sulla scia di Evangelista, ma che in questo anno e mezzo di opposizione non ha mai impensierito seriamente l'amministrazione Salera. Troppo spesso cade nelle provocazioni avversarie e finisce per perdere le staffe. Esuberante.

Riccardo Chiusaroli e Arturo Buongiovanni – Voto 5: "Non Pervenuti"
Un binomio che fatica a incidere. Chiusaroli brilla per il silenzio assoluto, interrotto solo dall'appello nominale. Buongiovanni, pur avendo l'onere di guidare il centrodestra come ex candidato sindaco, non riesce a esercitare una leadership degna di nota. Eclissati.

Petrarcone e Noury – Voto 6: "Sottotono"
I due rappresentanti di Fratelli d'Italia appaiono ancora lontani dai loro standard migliori. Poco incisivi e spesso non in sintonia tra loro, ricalcano lo stato di torpore che sembra aver colpito anche i colleghi del PD. Frenati.

Arduino Incagnoli – Voto 6,5: Narciso d'Opposizione

Trovatevi una donna che vi ami quanto Arduino Incagnoli ama la propria voce. Quando prende la parola in Consiglio, il rischio di scivolare nel logorroico è dietro l'angolo, trasformando l'intervento in una maratona oratoria. Tuttavia, bisogna riconoscergli un merito: non è mai banale. Resta, ad oggi, l'alfiere più ostinato dell’opposizione, capace di presidiare l'aula con una presenza costante, seppur prolissa. Innamorato (di sé).

🚩 IL PD E I PROTAGONISTI DEL TERRITORIO

Mauro Buschini – Voto 8: "Il Regista"
I veri politici si vedono quando il mare è in tempesta, e Buschini ha dimostrato di avere stoffa da vendere. Oggi è lui il playmaker decisivo che sta orchestrando la scalata di Achille Migliorelli al congresso del PD. Stratega.

Enrico Pittiglio – Voto 8,5: "Il Paladino della Valle"
Sindaco di San Donato e Vicepresidente della Provincia, ha fatto tremare i palazzi del potere alzando la voce per i cittadini della Valcomino, penalizzati dalla chiusura della galleria Cassino-Sora. Fedelissimo della corrente di Sara Battisti e Luca Fantini, si conferma un pezzo da novanta. Tenace.

Fernando Cardarelli – Voto 8: "La Coscienza Critica"
In un PD di Cassino che da anni sembra aver dimenticato come si faccia politica, Cardarelli emerge per autorevolezza. È tra i pochissimi ad avere il "permesso" di Salera di bacchettare i fedelissimi che sbagliano. Il suo ritorno può dare il nuovo slancio necessario al partito. Autorevole.

Danilo Grossi – Voto 6,5: "Il Tessitore"
Finita l'esperienza da assessore, si è ritagliato un ruolo strategico nel PD. La sufficienza è di stima, in attesa del congresso provinciale dove potrebbe essere l’ago della bilancia tra le componenti di De Angelis e Battisti. Strategico.

Ilaria Fontana e Sara Battisti – Voto 7,5: "Donne di Frontiera"
Due combattenti che non smettono di spendersi per il territorio. Portano in Parlamento e in Regione i problemi reali della nostra provincia con una costanza ammirevole, sembra scontato. Ma non lo è affatto. Anzi. Determinati.

Luca Di Stefano – Voto 8: "Il Presidente dei Cento Anni"
Con il tour 'Ciao Sindaco' ha toccato con mano ogni angolo della provincia. Ora punta dritto ai festeggiamenti per il centenario della Provincia di Frosinone, pronto a rimettersi la fascia con rinnovato vigore. Istituzionale.

🌍 SOCIETÀ, SPORT E CULTURA

Maria Vittoria Andreotti – Voto 8: "L'Altra Voce"
Con l'associazione 'Futura' ha saputo elevare il dibattito cittadino su temi complessi, fuggendo dalla banalità delle celebrazioni di rito. Dice di non essere interessata alla politica, ma la sua sensibilità e la sua capacità di analisi dicono esattamente il contrario. Rivelazione.

Università di Cassino – Voto 9: "La Fenice"
Dopo lo scandalo TFA e la bufera giudiziaria, l’Unicas ha saputo reagire. Cresce negli iscritti e si conferma il fiore all'occhiello del territorio. Dopo aver scalato la classifica Censis chiude l'anno col botto: estinto in anticipo il debito con il Ministero aperto negli anni scorsi dopo la scoperat del maxi buco milionario. Resiliente.

Cus Cassino – Voto 7: "Il Motore dello Sport"
Sotto la guida del prof. Carmine Calce, il CUS è ormai un'istituzione internazionale: nel 2026 porterà a Cassino i mondiali di cross country. Eventi che non sono solo sport, ma ossigeno puro per l'economia del territorio. Costante.

Cassino Calcio – Voto 4: "Anno Horribilis"
Dalla dirigenza all'allenatore, dai giocatori ai lavori infiniti allo stadio 'Salveti', non si salva nulla. Un 2025 da dimenticare in fretta. Bocciato.

Luigi Maccaro – Voto 9: "L'Avamposto"
Exodus nel 2025 ha compito 35 anni. Da oltre tre decenni, un presidio costante accanto alle fragilità, andando incontro ai ragazzi nei luoghi della notte e della vita. Umanità.

I Pendolari della Cassino-Roma – Voto 10: "Gli Eroi della Speranza"
Ogni mattina sfidano l'ignoto su una linea dimenticata da Dio e dagli uomini. Mentre il governo si autoincensa, loro affrontano disservizi e cancellazioni con goliardia e ironia, unico spiraglio di luce in un territorio difficile. Tra un ritardo e l'altro è nata un'amicizia vera. Buon anno a chi non molla mai.

🎖️ IL GRAN FINALE

Le Istituzioni – Voto 10 e lode : "Lo Scudo dello Stato"
Tra molotov e minacce a magistrati, nel 2025 Cassino è finita più volta all'attenzione delle cronache, con episodi spiacevoli che hanno fatto temere il peggio. Ma in breve tempo lo Stato ha risposto con fermezza granitica. La riunione del Comitato per l’ordine pubblico a Cassino e i controlli interforze hanno restituito serenità alla città. Presidio di frontiera

 





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