Cronaca - Dalla passione per lo sport con il CUS alla dedizione scolastica nella Scuola San Benedetto: la comunità si stringe nel dolore per la scomparsa della religiosa, ricordata con commozione dall’Abate Fallica e dal Maestro Venditti durante il concerto di Natale
Con Suor Giovanna la famiglia del CUS Cassino perde un tassello pregiato, di quelli che non fanno rumore ma che, lavorando silenziosamente, diventano fondamentali per l’intera comunità. Lei ha contribuito alla nascita della “Maratona di Primavera” ed è sempre stata in prima fila, ai nastri di partenza, con le sue scarpe da ginnastica e la felpa del CUS. “Siamo tutti addolorati per questa grande perdita – dichiara il Presidente Calce – ricordo quando alla maratona, in fase di premiazione, ci teneva a ritirare la coppa per la Scuola San Benedetto perché doveva consegnarla lei, in classe, ai suoi alunni. Una persona eccezionale!”.
Don Giovanni De Ciantis ha ringraziato il coro e tutte le persone presenti, in particolare le suore della carità. Il parroco ha ringraziato suor Giovanna per il tanto bene profuso nell'educazione di tante generazioni di cassinesi. “Nonostante il momento di prova le suore ci hanno testimoniato che Natale ci insegna il valore della vita e quel bambino ci insegna anche la bellezza della rinascita a vita nuova” ha sottolineato il sacerdote. Il bis finale Joy to the world è stato dedicato proprio a suor Giovanna.
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