Scuola e Università - Le classi quinte dell'indirizzo MAT visitano l'eccellenza elettronica di Isola del Liri: un viaggio tra circuiti PCB, saldatura ad onda e colonnine di ricarica per il mercato globale, accompagnati dai docenti Belli, Corlianò, Bibbo, Baggi e Tomassi
Gli alunni delle classi 5^G e 5^H dell’indirizzo MAT (Manutenzione ed Assistenza Tecnica) dell’IIS San Benedetto di Cassino, diretto dalla dirigente scolastica Maria Venuti, si sono recati presso la Ray Technology di Isola del Liri, nell’ambito del percorso di Formazione Scuola-Lavoro, unica realtà ciociara impegnata nella produzione industriale di schede elettroniche e prodotti finiti per conto terzi.
La visita è iniziata con un’introduzione alle norme di sicurezza, ai punti di raccolta esterni e ai percorsi da seguire durante il tour aziendale. I responsabili e titolari dell’azienda, Elio Zompanti e Sandro Zaccardelli, hanno suddiviso i ragazzi in due gruppi, guidandoli prima nel reparto di stoccaggio delle materie prime e poi lungo tutto il percorso produttivo.
Gli studenti hanno potuto osservare la preparazione dei PCB (Printed Circuit Board) destinati alle linee di produzione, seguendo processi avanzati sia con tecnologie SMD sia tradizionali, tra cui la saldatura ad onda con bagno di stagno fuso. Gli studenti sono stati accompagnati dai docenti Gilberto Belli, Carlo Corlianò, Daniele Bibbo, Anna Rita Baggi e Sabrina Tomassi e sono stati accolti dal personale dell’azienda con grande cortesia e professionalità.
“Durante tutto il percorso,- spiega il professore Gilberto Belli - articolato in base alle diverse fasi di produzione, i ragazzi hanno visitato reparti con sistemi di lavorazione ad alta tecnologia, ma anche processi in cui risulta fondamentale, ancora la mano dell’uomo, inclusi processi di rework, dove i circuiti venivano riscaldati in punti critici per risolvere eventuali difetti. Particolare interesse ha suscitato la visita a un reparto di assemblaggio di sirene e colonnine di ricarica per il settore automotive : prodotti presenti non solo nelle aree di servizio italiane ed europee, ma anche negli Stati Uniti d’America, dove il Made in Italy è particolarmente apprezzato.
Anche il magazzino di prodotti finiti e merci in entrata ha suscitato interesse, in particolare il sistema di gestione e codificazione delle merci in entrata, fondamentale nel percorso di realizzazione del prodotto finito. I ragazzi, abituati a maneggiarli personalmente durante i cinque anni di percorso formativo, hanno potuto vedere quantità enormi di componenti elettronici destinati alla produzione in serie. Successivamente sono stati accompagnati nei vari reparti di assemblaggio, dove la componente femminile è preponderante, infatti, in questa fase, sono fondamentali, pazienza, precisione e meticolosità, doti imprescindibili”.
“Gli studenti – continua il docente Belli - hanno inoltre esplorato il reparto di collaudi e ricerca guasti, strettamente collegato al percorso di studi dell’ indirizzo MAT – Manutenzione e Assistenza Tecnica. Molti di loro, hanno potuto osservare, per la prima volta, una produzione di alta tecnologia applicata ai circuiti elettronici: un’esperienza affascinante e motivante, che ha permesso di vedere la teoria scolastica tradotta in pratica”.
“La Ray Technology - afferma Belli - ha rappresentato un vero e proprio punto di congiungimento tra teoria e pratica, offrendo ai ragazzi una prova concreta del futuro professionale che li attende”. “Un sincero ringraziamento - conclude il docente Belli - va alla Ray Technology, che ha reso possibile questa occasione unica, permettendo di osservare da vicino un vero esempio di Made in Italy, oggi sempre più raro in un mercato dominato dalla produzione estera.
Un ringraziamento speciale anche alla nostra Dirigente, dottoressa Maria Venuti, sempre attenta e favorevole alle visite aziendali, perché gli studenti, che nella nostra Scuola costruiscono il loro futuro giorno per giorno, si possano confrontare e interfacciare con la realtà del mondo produttivo, sia territoriale, sia nazionale che internazionale”.