Un Napoli imbarazzante crolla a Bologna e lascia la vetta della classifica a Inter e Roma

A tutto campo - Terza sconfitta in campionato per la squadra di Conte, al punto che si è ventilata l'ipotesi di un addio del Ct, ma De Laurentis smentisce. A saltare è invece la panchina di Juric, mandato a casa come il 10 novembre di un anno fa: a Bergamo arriva Palladino, che il 22 novembre farà il suo esordio "in casa". Steccano Milan e Juve, momento d'oro per i giallorossi di Gasperini. La serie A torna tra due settimane dopo la sosta per le nazionali

Un Napoli imbarazzante crolla a Bologna e lascia la vetta della classifica a Inter e Roma
di autore Loris Simone - Pubblicato: 11-11-2025 13:14 - Tempo di lettura 3 minuti

Si è conclusa domenica sera anche l'undicesima giornata di Serie A, un’altra giornata piena di emozioni e che cambia la situazione in classifica. A far scalpore è la caduta del Napoli a Bologna, che perde colpi e diventa quarto insieme al Milan, viene esonerato anche Ivan Juric in casa Atalanta, al suo posto Palladino che esordirà contro gli uomini di Conte al Maradona il prossimo 22 novembre. Ad avere la meglio sono Roma e Inter insieme prime in classifica dopo le vittorie contro Udinese e Lazio. Ecco a voi il resoconto della giornata prima della sosta nazionale.

Il derby di giornata non emoziona ed un altro pareggio anche per i rossoneri. Il racconto delle 2 partite nulle

Non emoziona infatti il derby della Mole di sabato pomeriggio, un punto a testa tra Torino e Juventus, una partita che Spalletti doveva portare a casa ed un'occasione persa per la Juve, che sta vivendo un periodo NO. Una grande partita per gli uomini di Baroni che portano a casa un punto d’oro creando anche pericoli in mezzo al campo per i bianconeri.

La squadra dell’ex CT del Napoli deve ricrescere, ripartire da 0 e capire dove si è sbagliato, a volte non basta cambiare allenatore, c’è bisogno in primis di una società che si mantenga stabile, dopo la vittoria dello scudetto con Sarri hanno cambiato 5 allenatori in 5 anni, con una media di 1 allenatore all’anno, ma la situazione non cambiava e non è cambiata, ora bisogna rialzarsi sul serio.

Risultato negativo anche per i rossoneri di Allegri che escono con un solo punto da Parma in una partita dove il Milan ha creato tanto ma non sono riusciti a trovare il gol vittoria. Un prezioso punto per Carlos Cuesta ma una steccata in casa Milan che va terza a pari punti con il Napoli.

Napoli e Atalanta si sfideranno al Maradona tra qualche settimana, ma quello che hanno fatto domenica scorsa è stato imbarazzante

Disastro totale per le prossime sfidanti in campionato, Napoli e Atalanta vengono umiliate da Bologna e Sassuolo.  Anche il Napoli non riesce ad approfittare del pareggio del Milan per salire e ritrovare il primato solitario, viene asfaltato dal Bologna di Italiano con i gol di Dallinga e Lucumi nel secondo tempo. Ieri si parlava addirittura di una possibile rottura del Napoli con Conte ma, a smentire il tutto è stato De Laurentiis che ai microfoni smentisce il tutto dando la news una favola del web. Ora gli azzurri sono pronti a rifarsi, affrontano i nerazzurri di Bergamo in casa e sono necessari i 3 punti per almeno continuare a stare in quelle posizioni.

Anche per la Dea uno scivolone pesante, anzi pesantissimo. Sconfitta per ben 3-0 contro una piccola in casa. Ad asfaltarli è stato infatti il Sassuolo che, con un super Berardi che torna al gol, e lo fa con una gran doppietta, ed anche con un super Pinamonti, chiudono i giochi al Gewiss. Il colpevole di turno è stato il mister Ivan Juric, lo avevamo detto negli scorsi articoli e lo ribadiamo oggi, è stato definitivamente esonerato il tecnico ex Roma lo scorso 10 novembre, che sembra essere per lui un giorno molto sfortunato dato che il 10 novembre 2024 fu stato esonerato dalla Roma. Ora tocca a Palladino riportare l’Atalanta dove merita, gli aspetta davanti un gran lavoro: il ct di origini campane farà il suo esordio proprio a Napoli il 22 novembre, dopo la sosta per la nazionale.

Inter e Roma prendono un primato condiviso, stessi punti e stessa voglia di andare avanti

La scorsa volta in testa dominavano i partenopei, oggi in testa tornano i nerazzurri insieme ai giallorossi di Gasperini. Una grande prova per entrambe e vincono contro Lazio e Udinese senza troppa difficoltà, la Roma con Celik e Pellegrini e l’Inter con il toro Lautaro e Bonny.  Una classifica infuocata che si sta pian piano delineando. La Roma sembra non voler scendere, l’anno scorso in questo periodo lottava addirittura in zona retrocessione, oggi è li sopra con una super squadra pronta a tutto.
Anche l’Inter, grande italiana che conosciamo benissimo, non ha intenzioni di scendere e, con una delle rose migliori d’Italia se non la migliore, è pronta ad un altro scudetto.

Promossi
I 2 giocatori prescelti che più hanno convinto in questo turno di Serie A sono i due uomini che non ti aspetti, le sorprese più grandi. Stiamo parlando di Lucumi, che oltre ad una partita straordinaria trova il primo gol in Serie A, ed anche Berardi che torna al gol e con una super doppietta conquista Bergamo.

Bocciati
A non superare il test questo weekend non possiamo che non scegliere nuovamente Ivan Juric che entra per l’ennesima ed ultima volta in questa lista dopo la clamorosa sconfitta contro i neroverdi e l’esonero ora confermato, ed un altro allenatore che inevitabilmente finisce in questa lista che è sicuramente Antonio Conte che con parole in conferenza stampa che non brillano e tante sconfitte non riesce a ritrovare il Napoli dello scorso anno. Forse anche per una sua minore incisività.





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