Cronaca - La presidente dell’associazione Futura è intervenuta dopo l’ennesimo dramma avvenuto all’ospedale di Cassino. Per l'esponente politica: "la sanità locale è allo stremo, il pronto soccorso è il biglietto da visita della struttura e non può essere lasciato in queste condizioni. Sulla salute e sulla sicurezza non faremo sconti a nessuno"
"La sanità locale ancora nel mirino. Un uomo è morto dopo aver atteso diverse ore senza ricevere né accertamenti né cure. Non è più accettabile. Non si può permettere che gravi carenze di organico mettano a rischio la salute che è il bene primario di ogni persona. Non si può attendere ore in barella per poi morire, è disumano".
Parole dure, quelle di Maria Vittoria Andreotti, presidente dell’associazione Futura, che torna a denunciare la situazione critica del pronto soccorso dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino, chiedendo interventi immediati e risposte concrete.
"Tutte le persone, nessuna esclusa, hanno diritto di ricevere le giuste cure, che siano eque e tempestive. Tante le promesse sul Santa Scolastica, ma si deve intervenire con urgenza, senza perdere altro tempo. E non solo, il pronto soccorso è il biglietto da visita dell’ospedale: averlo carente oscura anche le tante eccellenze che ci sono".
Andreotti ha poi ribadito la necessità di una mobilitazione civica e istituzionale: "Facciamo sentire la nostra voce, la voce di ogni cittadino, abbiamo bisogno di più medici. Portare avanti questa battaglia è una priorità. Sulla sanità e sulla sicurezza non si faranno sconti a nessuno. Cassino merita un ospedale che funzioni e la serenità di godere degli spazi per la socialità".
Un appello deciso, quello della presidente di Futura, che dà voce al malcontento di tanti cittadini esasperati da una situazione che, ancora oggi, resta emergenziale.
L.P.
Articolo precedente
Cassino a Norcia per la rinascita della Basilica di San BenedettoArticolo successivo
Ladri di biciclette... e non solo: ancora furti al centro di Cassino