Politica - Nonostante il contenzioso in Consiglio di Stato, la Neoagroenergie ha avviato la cantierizzazione. Il Primo Cittadino di Cassino scrive a 11 enti, esigendo trasparenza sulle autorizzazioni paesaggistiche e per le emissioni, "a tutela degli interessi pubblici coinvolti"
Il Sindaco di Cassino, Enzo Salera, ha indirizzato una lettera formale a numerose amministrazioni e enti statali per esprimere la "grande preoccupazione" dei cittadini in merito ai lavori per la realizzazione di un impianto di biometano da fonte rinnovabile (biogas) in zona Cerro, promosso dalla società Neoagroenergie s.r.l.
La questione, che vede un iniziale diniego del TAR successivamente sospeso dal Consiglio di Stato, è attualmente sub iudice. Nonostante ciò, l'avvio dei lavori di cantierizzazione da parte della società ha ulteriormente allarmato la cittadinanza.
Nella missiva, inoltrata l'altro ieri, il primo cittadino si fa interprete delle ansie dei residenti, che temono che "la costruzione e messa in esercizio di tale impianto... potrebbe essere pregiudizievole per la sicurezza e la salute pubbliche, per la tutela dell’ambiente e del paesaggio, oltre che per il corretto sviluppo urbanistico del territorio".
Le criticità sollevate riguardano anche la poca chiarezza sulle modalità realizzative dell'impianto, la presunta assenza di tutte le prescritte autorizzazioni e la mancanza di certezza circa le modalità di approvvigionamento dei sottoprodotti destinati alla struttura.
A rendere la situazione più delicata è la collocazione dell'area, vicina a centri urbani residenziali, con destinazione urbanistica agricola e soggetta in parte ad almeno due vincoli di natura paesaggistica. Stando a quanto riportato, non risulterebbero rilasciate autorizzazioni paesaggistiche, né è nota la situazione relativa all'autorizzazione per le emissioni in atmosfera.
Per fare luce sulla vicenda, il Sindaco Salera ha chiesto l'intervento delle autorità competenti affinché vengano attivati "i poteri di controllo a ciascuno spettanti per garantire ai cittadini che l’attività non contrasti con le norme vigenti e sia stata regolarmente autorizzata sotto ogni profilo di tutela degli interessi pubblici coinvolti".
La lunga lista degli enti destinatari della lettera include: la Regione Lazio, la Provincia di Frosinone, Arpa Lazio, l'Asl, il Consorzio di Bonifica, l'Autorità di Bacino dell’Appennino Meridionale, il Genio Civile Lazio Sud, la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina, il Corpo Forestale dello Stato, il Comando dei Vigili del Fuoco di Frosinone e la società Autostrade per l’Italia.
Inoltre, sono state interessate anche le aree comunali della Gestione del Territorio e Tecnica (con il Servizio Ambiente e la Commissione Locale per il Paesaggio) e il Suap, invitati a trasmettere a tutti i destinatari la documentazione relativa all'impianto. La mossa del Sindaco mira a ottenere un quadro certo sulla legittimità e sulla sicurezza dei lavori in corso, rassicurando così la popolazione.
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