L'IIS San Benedetto e la Notte Europea delle ricercatrici e ricercatori 2025

Scuola e Università - La preside Maria Venuti ha espresso grande soddisfazione per la partecipazione attiva di tutti glistudenti dei vari indirizzi

L'IIS San Benedetto e la Notte Europea delle ricercatrici e ricercatori 2025
di autore Francesca Messina - Pubblicato: 29-09-2025 14:31 - Tempo di lettura 2 minuti

Gli studenti del Polo Tecnico Professionale IIS San Benedetto di Cassino hanno partecipato all’importante appuntamento della Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici, realizzato in collaborazione con Unicas e il progetto S.T.R.E.E.T.S, che si è svolto venerdì 26 settembre. Un evento internazionale dedicato alla divulgazione scientifica e alla valorizzazione della ricerca. Gli studenti dei vari indirizzi hanno avuto modo di sperimentare una esperienza immersiva nel mondo della ricerca attraverso incontri, laboratori, esperimenti e workshop.

La dirigente scolastica Maria Venuti ha espresso grande soddisfazione per la partecipazione attiva di tutti gli studenti dei vari indirizzi del Polo Tecnico Professionale alla Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici proprio perché ha offerto l’opportunità di scoprire la scienza, di sviluppare la curiosità, di osservare il suo impatto sulla nostra vita quotidiana per costruire insieme un futuro sostenibile.

Gli alunni del percorso di Accoglienza Turistica delle classi 4B e  VB dell’indirizzo Alberghiero, accompagnati dalle docenti Carla Paolisso, Antonietta Maraone e Maria Grazia Di Paolo, hanno prestato servizio di accoglienza ed in particolare  hanno dato il benvenuto a Maria Cristina Terzaghi, professore associato di storia dell'arte moderna presso l'Università degli Studi "Roma Tre”, una delle maggiori esperte e ricercatrici della pittura del seicento, che ha tenuto un interessante dibattito sulla figura di Artemisia Gentileschi.

Gli studenti di Enogastronomia, settori Cucina e Sala delle varie classi del triennio, accompagnati dai docenti Annalisa Valente, Massimo Cataldi e Antonietta Di Criscio hanno partecipato con approfondimenti sulla salute e nutrizione, sulla valorizzazione di prodotti tradizionali tramite certificazioni (DOP, IGP) nonché sull’applicazione di tecnologie digitali.

Particolarmente entusiasmanti sono stati i laboratori interattivi per scoprire cosa mangiamo, dedicati alla Scienza degli Alimenti, che hanno unito esperimenti scientifici, conoscenze teoriche e curiosità quotidiane. I laboratori sono stati guidati dalla prof.ssa Annalisa Valente, docente di Scienze degli Alimenti e curati dagli alunni Simone Rossi della classe 4C e Camilla Baggi della classe 5C.

Attraverso semplici ma significativi esperimenti, è stata esplorata la presenza dell’amido in alcuni alimenti ed è stato osservato il comportamento delle proteine. La cucina in un attimo si è trasformata in un vero e proprio laboratorio scientifico, dove ogni reazione ha raccontato qualcosa di più sul cibo che mangiamo… e sulla chimica nascosta nei gesti di ogni giorno.

 

 


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