Scuola e Università - Una rappresentanza delle classi quarte e terze del Liceo Linguistico e del Liceo delle Scienze Umana hanno portato sul palco del Teatro Manzoni un riadattamento molto simpatico e inclusivo di "Biancaneve"
La Notte delle ricercatrici e dei ricercatori ha visto ancora protagonisti gli studenti del Liceo Varrone di Cassino, guidato dalla dirigente scolastica Teresa Orlando. Una rappresentanza delle classi quarte e terze del Liceo Linguistico e del Liceo delle Scienze Umana hanno portato sul palco del Teatro Manzoni un riadattamento molto simpatico e inclusivo di "Biancaneve" coordinato dalle professoresse Longo, Iannucci e De Bellis, nelle lingue spagnolo, francese, tedesco e inglese, che al Varrone si studiano.
Nella mattinata di venerdì scorso insieme al professor Pelosi i ragazzi hanno partecipato al workshop allestito sempre davanti al teatro Manzoni. Nei giorni precedenti, intanto, sempre nel quadro delle iniziative della Notte delle ricercatrici e dei ricercatori coordinate per il Liceo dalla professoressa Maria Scappaticci, le classi 2 A del Liceo Linguistico e 4 C del Liceo delle Scienze Umane si sono messe in gioco sui temi dell’orientamento grazie ad un percorso gestito da OpenHub Cassino e accompagnato da un progetto di ricerca del Dipartimento di Scienze Umane, Sociali e della Salute dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale. Evento che si è concluso con un Talk il 26 settembre presso la sala San Benedetto della Banca Popolare del Cassinate.
La visione proposta è un network integrato, di organizzazioni e professionalità, che anima un dibattito territoriale continuo sui temi dell’orientamento, della professionalizzazione delle persone che abitano il territorio, della costruzione di risposte che partono dai bisogni realmente espressi.
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