Alto Casertano - Si è spento il diacono e poeta che ha dedicato la sua vita alla storia e alle tradizioni del suo paese, lasciando un'eredità di fede e di versi pubblicati anche sulle nostre colonne. La camera ardente è allestita nella Collegiata di Santo Stefano Protomartire, dove domani si terranno i funerali
Un dolore profondo e commosso stringe il cuore di Galluccio e si propaga nelle diocesi di Teano-Calvi, Sessa Aurunca e Alife-Caiazzo. È volato in cielo Saturnino Miele, storico locale e diacono permanente che ha segnato la storia della sua comunità, non solo con la sua fede incrollabile, ma anche con la potenza della sua penna. A darne il triste annuncio è stato il Vescovo Giacomo, insieme ai presbiteri, ai diaconi e ai religiosi, affidando al Signore il suo servo fedele.
Diacono della Parrocchia Santo Stefano Protomartire, Saturnino ha saputo coniugare la spiritualità con un legame viscerale per Galluccio. Ne è stato il padre, il cantore, lo storico appassionato che ha dedicato la sua vita a tramandare la memoria del suo paese. Nel 1984, ha dato alla luce la sua opera monumentale, "La croce e il gallo: storia, tradizioni e immagini di Galluccio", un'esplorazione meticolosa e poetica delle radici del suo amato borgo.
Ancora più recentemente, nell'agosto del 2024, Saturnino Miele ha donato un'altra perla alla sua gente: "Galluccio... in versi", una raccolta di poesie che, per sua espressa volontà, ha voluto distribuire gratuitamente a tutti i suoi concittadini. Un gesto di generosità che racchiude l'essenza del suo spirito. Le sue rime non erano semplici componimenti, ma sprazzi di vita, aneddoti, scorci di paesaggio e riflessioni profonde che hanno toccato l'anima di chiunque le leggesse.
Anche su LeggoCassino.it, la sua voce si era fatta sentire, con componimenti che lasciavano trasparire una saggezza e una dolcezza uniche. L'ultima poesia di Saturnino pubblicata lo scorso mese di dicembre su queste colonne, intitolata "Sera", sembra quasi un presagio, un congedo pacato che invita alla pace.
Che dolce la sera
e la sua atmosfera,
col buio ch'avanza
e con l'ombre danza.
[...]
E ognuno pregusta
una pace giusta,
dal sonno portata
e ben meritata.
Oggi, il silenzio di Galluccio è più assordante che mai. Ma il ricordo di Saturnino Miele, con la sua fede, la sua storia e la sua poesia, resterà un faro luminoso per tutti coloro che lo hanno conosciuto e amato. La comunità si stringerà attorno a lui un'ultima volta per dirgli addio. La camera ardente è allestita nella Collegiata di Santo Stefano Protomartire e le esequie si terranno domani, giovedì 28 agosto 2025, alle ore 11.00, nella stessa chiesa. Galluccio piange dunque un figlio illustre, che difficilmente verrà dimenticato. Alla famiglia le più sentite condoglianze da parte della redazione del nostro giornale.
Articolo precedente
Un nido d'avanguardia a Cassino, inaugurato l'asilo "Maria Maddalena Rossi"Articolo successivo
"Cassino Summer Festival", questa sera un tuffo negli anni Novanta