Cultura - Per la prima volta nella storia, la statua della Madonna del Piano ha lasciato il suo Santuario per un pellegrinaggio straordinario in occasione dell'Anno del Giubileo, arrivando a Coreno Ausonio
È stato un giorno memorabile, di profonda fede e di forte unione tra le comunità di Coreno Ausonio e Ausonia. Per la prima volta nella storia, la statua della Madonna del Piano ha lasciato il suo Santuario per un pellegrinaggio straordinario in occasione dell'Anno del Giubileo, arrivando a Coreno Ausonio.
L'evento ha avuto come obiettivo quello di rafforzare il legame spirituale e storico tra le due comunità e di tramandare alle nuove generazioni l'importanza del Santuario della Madonna del Piano, un punto di riferimento per l'intera società ausoniese e i paesi limitrofi. La giornata ha anche celebrato l'atto di profonda devozione del popolo di Coreno che, nel 1900, donò la corona d'oro che da allora adorna la statua della Madonna ogni volta che esce dal santuario.
Un'accoglienza ricca di emozione.
L'incontro tra le due comunità è stato un susseguirsi di momenti toccanti:
• Un inchino solenne e lo scambio degli stendardi delle confraternite e dei gonfaloni dei Comuni di Coreno Ausonio e Ausonia.
• Lo scambio della stola sacerdotale tra Don Andrea Zdanuk, parroco di Coreno Ausonio, e Don Riccardo Pappagallo, rettore del Santuario.
• Un abbraccio fraterno e lo scambio delle fasce dei Sindaci Simone Costanzo di Coreno Ausonio e Benedetto Cardillo di Ausonia.
• La consegna della statua dai portatori di Ausonia a quelli di Coreno.
Dopo una preghiera di Don Andrea Zdanuk, la processione è partita alla volta di Piazza Umberto I, dove è stata celebrata la santa messa.
Alla messa molto sentita dai numerosi presenti, concelebrata da Don Andrea Zdanuk, Don Riccardo Pappagallo e Don Cristoforo Adriano, sono seguiti gli interventi dei due sindaci, che hanno sottolineato la forza del legame tra le due comunità e il grande sforzo congiunto, anche con i parroci, per realizzare questo evento storico.
A testimonianza dell'avvenimento, è stata scoperta una targa commemorativa in marmo Perlato Coreno, posizionata sulla facciata nord campanile che dà su piazza Umberto I. La statua della Madonna è rimasta nella chiesa di Santa Margherita V.M. fino alla sera del 19, quando ha ripreso il suo viaggio verso il Santuario.
Il Sindaco Costanzo ha voluto esprimere la sua più profonda gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito al successo dell'iniziativa: Sua Eccellenza Mons. Vincenzo Vari Arcivescovo di Gaeta, i parroci Don Andrea Zdanuk, Don Riccardo Pappagallo e Don Cristoforo Adriano, il Sindaco Benedetto Cardillo e l'intera Amministrazione di Ausonia, l'intero Consiglio Comunale di Coreno, il Comandante di Stazione dei Carabinieri di Ausonia Maresciallo Luigi Migliaccio, le confraternite, la Protezione Civile e l'Associazione Nazionale Carabinieri, i comitati festa, il coro di Coreno, tutti i portatori di entrambe le comunità e tutti i cittadini che hanno collaborato.
L'evento ha dimostrato, ancora una volta, la devozione, la collaborazione e l'unità che uniscono Coreno Ausonio e Ausonia, consolidando un legame secolare nel nome della fede e della tradizione.
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