Cultura - Il Vescovo Antonazzo ha officiato la solenne cerimonia e ha lanciato un appello per la pace: "Non basta ripudiare la guerra se si continuano a produrre armi."
In tantissimi questa mattina a Cassino in via del Foro, per il tradizionale rito solenne dell’Incoronazione della Madonna dell’Assunta, presieduta dal Vescovo della Diocesi di Sora, Cassino, Aquino e Pontecorvo Monsignor Gerardo Antonazzo. Prima dell’Incoronazione si è proceduto all’antichissimo rito dell’Inchinata svolto proprio dove tanti anni fa ebbe luogo il primo incontro dove i portatori si sono piegati sotto il peso della statua per far si che la Madonna si inchinasse per tre volte davanti al simulacro di Gesù Bambino chiedendo “Misericordia” per la città di Cassino.
Il momento di grande commozione si è raggiunto con l’Incoronazione dove il Vescovo Antonazzo ha apposto la corona sul capo della statua della Madonna dell’Assunta dicendo: “Ricevi questa corona dai tuoi figli di Cassino”, abbracciandola e baciandola subito dopo. A seguire un grande applauso dai numerosi presenti.
Queste le parole del Vescovo Antonazzo, ne riportiamo qualche stralcio: “Maria ci aiuta nella devozione. Maria non è stata mai ferma, l’abbiamo vista impegnata e sempre all’opera. Cammina per Gesù, cammina con Gesù, e noi vogliamo camminare imitando Lei, per poter percorrere i passi di una vita nuova, insieme con Gesù. Cari amici c’è un ultimo passo che tutti insieme vogliamo fare: il passo della pace, dobbiamo essere costruttori di pace ogni giorno. A litigare si fa presto, ci vuole poco. Ma a fare pace è una cosa impegnativa. Chiediamo la pace in questo nostro mondo così furioso, drammaticamente violento e conflittuale.
La pace è un desiderio ed è un bisogno per tutti noi. Le guerre non sono mai lontano da noi e ci toccano, non soltanto per farci commuovere, per le donne, per i bambini innocenti e per gli anziani che vengono bombardati ed uccisi. Si tratta dei nostri fratelli, l’umanità è una, e tutti noi siamo membri di questa umanità. La Costituzione Italiana lo dichiara, l’Italia ripudia la guerra. C’è un passo importante con cui voglio concludere: bisogna imparare a ripudiare le armi, perché se continuiamo a costruire le armi, la pace non verrà mai. Non basta ripudiare la guerra e poi fare le armi ed investire in borsa sulle armi, perché i titoli in borsa sono al massimo dei rendimenti, e così lucrare sul sangue della gente che muore. L’ha detto anche Papa Leone “non si può continuare così”. Quindi da chi cominciare, dai grandi? Dio ha preferito iniziare dai piccoli: Maria l’umile serva del Signore, cominciamo da noi”.
Presente la "Banda don Bosco Città di Cassino"
Dopo è seguita la celebrazione eucaristica per i residenti all’estero.
La grande devozione per la Madonna dell’Assunta porta i cassinati anche in periodi di ferie a far rientro in città proprio per l’occasione, anche gli emigrati molto devoti cercano di far coincidere le loro vacanze in Patria proprio nel periodo dell’Incoronazione, considerata per i cassinati veraci, un appuntamento a cui non mancare assolutamente.
Tra i presenti all’Incoronazione, oltre ai tantissimi fedeli, il sindaco Enzo Salera, la presidente del Consiglio Comunale Barbara Di Rollo, Assessori e Consiglieri Comunali.
Domani venerdì 15 agosto, alle 11 celebrazione eucaristica presieduta dal parroco don Emanuele Secondi. Alle ore 18.30 il solenne pontificale presieduto dal Vescovo Antonazzo. Atto di affidamento alla Madonna ed imposizione dei cuori alla Madonna e al Bambino. Alle 19.30 breve momento di preghiera e processione per le vie della città. Subito dopo conclusione e benedizione dell’Ecc.mo Vescovo Gerardo.
Articolo precedente
Dissequestrato il palazzo di via Zamosch, ma i tempi di rientro saranno lunghiArticolo successivo
L'appello dell'Ugl: "Estendere la Zona Economica Speciale al Basso Lazio"