Politica - Il Sindaco di San Donato Val di Comino, Enrico Pittiglio, plaude alla mozione presentata in Consiglio regionale del Lazio da Sara Battisti: "No al declino, sì agli investimenti per le nostre aree interne"
Il dibattito sullo spopolamento delle aree interne si accende nel Lazio, con la consigliera regionale del Partito Democratico, Sara Battisti, che ha presentato una mozione in Consiglio Regionale contro le linee guida del governo Meloni, considerate un "abbandono" per queste zone. La sua iniziativa ha trovato pieno sostegno in Enrico Pittiglio, sindaco di San Donato Val di Comino il quale sottolinea la necessità di investimenti concreti anziché di una resa incondizionata al declino.
Sara Battisti non usa mezzi termini nel definire il concetto di "spopolamento irreversibile" come un "grave arretramento" rispetto alla visione originale della Strategia Nazionale per le Aree Interne. "Pensare di accompagnare intere comunità verso la fine, piuttosto che costruire condizioni per il rilancio e la resilienza, è una visione miope e pericolosa," afferma la consigliera. Secondo Battisti, questa definizione legittimerebbe tagli ai servizi, accelerando l'abbandono dei territori e cancellando una parte fondamentale dell'identità regionale.
Le cifre presentate da Battisti evidenziano la portata del problema: nel Lazio, 290 dei 378 comuni sono classificati come aree interne, coinvolgendo oltre 1,6 milioni di abitanti. "Non è una questione marginale, ma una sfida strutturale che coinvolge quasi un terzo dei cittadini della nostra regione," spiega. La mozione presentata mira a spingere la giunta Rocca a prendere una posizione ferma contro lo spopolamento programmato, potenziando invece gli investimenti in servizi essenziali come trasporti, sanità, scuola e banda larga.
Si chiede inoltre di sostenere le imprese agricole, artigianali e turistiche, e di favorire politiche per la residenzialità e il radicamento delle famiglie e dei giovani. Fondamentale, secondo Battisti, è un'interlocuzione con il Governo nazionale per garantire che tutti i comuni del Lazio classificabili come "interni" siano inclusi nel PSNAI, con pieno accesso a risorse e strumenti. "Serve un cambio di passo per un futuro in cui vivere in un’area interna non significhi rinunce, ma possibilità," conclude Battisti.
Il primo cittadino di San Donato Val di Comino Enrico Pittiglio si unisce al coro di preoccupazione, esprimendo pieno sostegno alla mozione di Sara Battisti. "Parlare di ‘spopolamento irreversibile’ è un errore grave: significa certificare l’abbandono di territori che invece meritano attenzione, investimenti e politiche di rilancio," dichiara Pittiglio. Evidenziando l'esempio della Val di Comino, Pittiglio ribadisce che le aree interne necessitano di servizi, infrastrutture e opportunità, non di rassegnazione.
"Bene ha fatto Battisti a riportare il tema al centro dell’agenda regionale: servono visione e coraggio, non logiche rinunciatarie," aggiunge Pittiglio, assicurando la massima disponibilità a lavorare congiuntamente per un futuro sostenibile delle comunità. L'auspicio è che il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, "comprenda questa necessità e apra al dialogo," riconoscendo che "avere una visione di rilancio e sviluppo è assolutamente possibile."
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