Cassinate - Il convegno, che si è tenuto nella serata del ventitre luglio, è stato organizzato dal "Comitato Civico per Esperia". Per gli organizzatori la grande affluenza è: "un segnale chiaro del malcontento diffuso verso una situazione che da tempo pesa sulle famiglie, già messe a dura prova da rincari continui e servizi spesso ritenuti inefficienti"
Nella serata del ventitre luglio, il Comitato Civico per Esperia ha organizzato un incontro pubblico aperto a tutta la cittadinanza, "incentrato sulla gestione del servizio di raccolta dei rifiuti e sull’ormai insostenibile aumento della tassa Tari" dichiarano gli organizzatori.
L’evento ha registrato una grande partecipazione, coinvolgendo i cittadini del Comune di Esperia. "Un segnale chiaro - osservano gli organizzatori - del malcontento diffuso verso una situazione che da tempo pesa sulle famiglie, già messe a dura prova da rincari continui e servizi spesso ritenuti inefficienti".
"Con la Tari, l’amministrazione Villani continua a fare cassa, alzando di anno in anno le tariffe ai cittadini. Aumenti ritenuti indecorosi e ingiustificabili, soprattutto alla luce del fatto che il Comune di Esperia ha ottenuto oltre un milione di euro di finanziamenti pubblici destinati proprio al miglioramento del servizio e alla riduzione dei costi. Una contraddizione evidente, che ha sollevato indignazione e richieste di maggiore trasparenza sulla reale destinazione delle risorse" hanno rilevato.
Durante l’incontro è stato approfondito il percorso portato avanti dal Comitato, un lavoro che parte da lontano e che ha toccato con costanza temi fondamentali per il futuro del territorio: dal Piano Regolatore al Piano “Italia 1 Giga”, passando per i servizi essenziali e la manutenzione ordinaria e straordinaria.
"Il Comitato ha acceso i riflettori su una gestione amministrativa che, secondo quanto emerso dal dibattito, si sta dimostrando approssimativa, priva di una visione strategica e fondata principalmente sull’innalzamento della pressione fiscale per far quadrare i conti comunali. A farne le spese, ancora una volta, sono i cittadini" hanno aggiunto.
"L’incontro si è concluso con un appello alla cittadinanza affinché continui a partecipare attivamente alla vita pubblica, con l’obiettivo comune di costruire un modello amministrativo nuovo, trasparente e realmente vicino ai bisogni delle persone" hanno concluso gli organizzatori.
L.P.