Frosinone maglia nera nel Lazio e nona in Italia: un terzo dei giovani non lavora né studia

Scuola e Università - Il rapporto di Openpolis ha evidenziato come la provincia di Frosinone abbia la più alta percentuale regionale di giovani che non studiano, non lavorano e non si formano. Per il presidente dell’azienda speciale Frosinone Formazione, Adriano Lampazzi, è necessario puntare sulla formazione professionale in quanto: "può garantire ingressi più immediati nel sistema di lavoro locale"

Frosinone maglia nera nel Lazio e nona in Italia: un terzo dei giovani non lavora né studia
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 23-07-2025 12:40 - Tempo di lettura 2 minuti

In Ciociaria il 30,5% dei ragazzi tra i 15 e i 29 anni rientra nella categoria dei Neet, acronimo che indica chi non studia, non lavora e non si forma. Una percentuale sconcertante che posiziona Frosinone al nono posto della classifica nazionale e la incorona, tristemente, come la provincia del Lazio con la più alta incidenza del fenomeno. Questo drammatico scenario è stato messo in luce dal recente rapporto Openpolis "Come i divari educativi alimentano il fenomeno dei Neet", rivelando un capitale umano a rischio e un futuro che necessita di risposte immediate e concrete.

"Numeri certamente non positivi", tuonano Adriano Lampazzi, presidente dell'azienda speciale Frosinone Formazione e Lavoro, e i componenti del CDA Laura Romano e Samuel Battaglini. "Questo si riflette in un impoverimento complessivo della nostra provincia, sia in termini di indicatori economici che di fuga di capitale umano verso altri territori". La soluzione, a loro avviso, è chiara: "Agganciare il sistema della formazione al mondo dell'occupazione, non soltanto la formazione universitaria, ma rivolgendo più attenzione soprattutto alla formazione professionale che può garantire ingressi più immediati nel sistema lavoro locale

L'urgenza di questa connessione è amplificata dalle richieste del mercato. Il report Excelsior di Unioncamere e del Ministero del Lavoro (luglio 2025) è impietoso: le figure professionali più richieste e difficili da reperire sono quelle legate al mondo dell'estetica e del beauty (63,5% di difficoltà di reperimento) e gli operai e tecnici specializzati (circa il 68%). Le imprese gridano aiuto, faticano a trovare personale qualificato, a fronte di opportunità lavorative concrete.

In questo scenario, Frosinone Formazione Lavoro si erge a baluardo per i giovani e le aziende. Nelle quattro sedi di Cassino, Frosinone, Isola Liri e Ferentino c'è un mondo di possibilità professionali legate alle figure di operatore del benessere, ma non solo. I corsi di Istruzione e Formazione Professionale, finanziati dalla Regione Lazio, offrono percorsi triennali che permettono agli allievi di assolvere l'obbligo di istruzione e conseguire l'attestato di qualifica professionale. 

Tra i corsi offerti figurano: operatore del Benessere con indirizzi in Estetica e Acconciatura; operatore termoidraulico; operatore elettrico; operatore edile; operatore alla riparazione dei veicoli a motore, operatore informatico e operatore ai servizi d'impresa Ma le opportunità non finiscono qui. Al termine del terzo anno, il percorso consente la frequenza di un quarto anno in alternanza scuola-lavoro, culminando con il conseguimento del diploma tecnico professionale e, per i percorsi in cui è prevista, l'abilitazione all'esercizio della professione, che apre le porte all'autoimprenditorialità e all'apertura diretta di un'attività. Non solo: gli studenti che completano il quarto anno possono, mediante il riconoscimento dei crediti formativi, accedere al quinto anno della scuola secondaria di secondo grado e conseguire il diploma di Maturità.

Ad oggi sono 654 gli iscritti nelle varie sedi, e il presidente Lampazzi non nasconde l'orgoglio: "Questi corsi - dice - possono essere una risposta decisiva al fenomeno dei Neet, soddisfare le richieste delle aziende e soprattutto permettere di avviare attività in proprio. L'obiettivo primario dell'azienda è offrire una formazione unitaria - educativa, culturale e professionale - ispirata a valori socialmente utili, spingendo i giovani a valorizzare intelligenze e stili di apprendimento alternativi per raggiungere le competenze richieste dal mercato.

Lampazzi, Romano e Battaglini invitano quindi i giovani, le famiglie e le imprese, proprio in questi mesi di pausa estiva, prima della riapertura delle scuole, a guardare con attenzione ai corsi dell'azienda speciale Frosinone Formazione Lavoro. La speranza è che questa offerta formativa possa essere la scintilla per accendere il futuro dei tanti Neet del Frusinate, trasformando un'emergenza in un'opportunità di rinascita per l'intera provincia.





Articoli Correlati


cookie